Farmaci
29 Settembre 2026È entrato in vigore il Decreto sulla custodia e tracciabilità dei medicinali stupefacenti o psicotropi: le strutture veterinarie hanno 90 giorni per adeguarsi, entro Natale. Escluse solo gli studi e gli ambulatori che detengono meno di sette confezioni al giorno. Intanto ANMVI lavora a una linea guida dedicata

È in vigore il Decreto sulla custodia, la tracciabilità e la gestione dei medicinali contenenti sostanze stupefacenti o psicotrope. Le strutture veterinarie hanno tempo fino a Natale per adeguarsi. Sono escluse le strutture classificate come studi e ambulatori dall'Accordo Stato-Regioni del 26 novembre 2003, ma solo se detengono giornalmente un numero di confezioni “inferiore a sette”. L’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (Anmvi) sta intanto lavorando a una linea guida specifica per il settore veterinario.
Il decreto, all'articolo 2, si applica anche alle strutture veterinarie autorizzate che detengono o impiegano medicinali stupefacenti o psicotropi. Ne sono escluse le strutture classificate come studi e come ambulatori dall'Accordo Stato-Regioni del 26 novembre 2003, a condizione che detengano giornalmente una quantità di confezioni di medicinali stupefacenti inferiore a sette.
Le misure minime di sicurezza e di gestione definite dal decreto si applicano ai medicinali contenenti sostanze stupefacenti o psicotrope, riportati nelle sezioni A, B e C della tabella dei medicinali allegata al Testo Unico degli Stupefacenti (DPR 309/1990), sia a uso umano sia veterinario.
Le strutture veterinarie che rientrano nel campo di applicazione del decreto devono provvedere agli adempimenti e mettere in atto le procedure entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento, a decorrere dal 26 settembre.
L'Anmvi sta lavorando a una linea guida specifica per le strutture veterinarie. Secondo l’associazione, il testo del decreto presenta numerose incongruenze con l'assetto organizzativo delle strutture veterinarie, con le modalità di impiego delle sostanze e con la terminologia propria del settore. L'adozione di una procedura rientra tra le misure gestionali che, in caso di assenza o inadeguatezza, espongono le strutture veterinarie a conseguenze penali.
Il provvedimento è il Decreto 15 settembre 2026, “Definizione delle misure minime uniformi per la sicurezza, la custodia, la tracciabilità e la gestione dei medicinali contenenti sostanze stupefacenti o psicotrope, ad uso umano e veterinario, detenuti o utilizzati nelle strutture sanitarie pubbliche e private”.
TAG: ANMVI, CLINICHE VETERINARIE, FENTANIL, GAZZETTA UFFICIALESe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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