Alimentazione
29 Settembre 2026La Commissione europea ha autorizzato l’importazione di due nuove varietà di soia geneticamente modificata e rinnovato l’autorizzazione per una varietà di mais OGM, destinati all’alimentazione umana e animale, dopo la valutazione favorevole dell’Efsa

La Commissione europea ha autorizzato due varietà di soia geneticamente modificata e rinnovato l’autorizzazione per una varietà di mais OGM destinati all’alimentazione umana e animale. Le decisioni, annunciate il 23 settembre, seguono la valutazione dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (Efsa), secondo cui queste colture sono sicure quanto le rispettive varietà convenzionali.
Le autorizzazioni consentono l’importazione e l’impiego negli alimenti e nei mangimi, ma non la coltivazione nel territorio dell’Unione Europea, e hanno una validità di dieci anni. I prodotti derivati restano soggetti alle norme europee su etichettatura e tracciabilità.
La decisione è stata adottata dalla Commissione dopo che gli Stati membri non hanno raggiunto una maggioranza qualificata né a favore né contro i provvedimenti.
Le decisioni riguardano tre prodotti. La Decisione di esecuzione (Ue) 2026/2121, del 23 settembre 2026, rinnova l’autorizzazione all’immissione in commercio di prodotti contenenti, costituiti o derivati da granturco geneticamente modificato MON 87460, ai sensi del Regolamento (Ce) n. 1829/2003. La Decisione di esecuzione (Ue) 2026/2112, sempre del 23 settembre, autorizza l’immissione in commercio di prodotti a base di soia geneticamente modificata GMB151 × DAS-44406-6. La Decisione di esecuzione (Ue) 2026/2117, della stessa data, autorizza l’immissione in commercio di prodotti a base di soia geneticamente modificata MON 94313.
TAG: COMMISSIONE UE, EFSA, MAIS, MANGIMI, OGM, SOIASe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
22/10/2026
Rapporto Eurispes 2026 sugli animali nelle famiglie italiane: cani al 41%, gatti al 37,1% e ill 20% considera di lasciare parte dell’eredità al proprio animale. Ma aumentano anche chi ci rinancia...
22/10/2026
L'ECDC segnala 72 casi umani negli Stati Uniti dal 2024, di cui 42 associati all'esposizione a bovini da latte. Nell'UE non risultano infezioni nei bovini
22/10/2026
Un trial dimostra come l’86% dei gatti trattati riduzione dei comportamenti da stress durante la visita con lattato e cortisolo significativamente più bassi. Ridotta anche l’attività in gabbia
22/10/2026
Bocciato in Commissione Bilancio l’emendamento che chiedeva che la valorizzazione delle specializzazioni sanitarie prevista dal Ddl delega sulle professioni sanitarie venisse riferita anche alla...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022