Farmaci
12 Gennaio 2026Una circolare del Ministero della Salute richiama tutte le professioni sanitarie, incluse quelle veterinarie, alla massima vigilanza nell’uso e nella prescrizione di Fentanyl e analoghi. Rischi di falsificazione e diversione al centro delle misure

L’Italia rafforza il controllo sulle prescrizioni contenenti Fentanyl e suoi derivati. Una circolare del Ministero della Salute estende l’allerta a tutti i livelli del sistema sanitario, coinvolgendo direttamente anche la medicina veterinaria. Il documento arriva in un contesto di crescente attenzione internazionale verso gli oppioidi sintetici, considerati ad alto rischio di abuso, sottrazione e mercato illecito.
La circolare sottolinea come il settore veterinario, seppur limitato a un unico medicinale autorizzato in Italia (Fentadon, soluzione iniettabile per cani), rientri a pieno titolo nel sistema dei controlli. Il Ministero evidenzia che la prescrizione cartacea, ancora utilizzata in diversi ambiti clinici, rappresenta un punto vulnerabile per possibili falsificazioni o utilizzi impropri.
Nella medicina umana la dematerializzazione della ricetta non è ancora stata completata, mentre il sistema veterinario – in cui la tracciabilità digitale è più avanzata – resta comunque coinvolto nella necessità di monitorare anomalie, richieste sospette e comportamenti a rischio lungo tutta la filiera della prescrizione e dispensazione.
Nel settore veterinario il fentanyl non è ampiamente disponibile, ma l’attenzione resta elevata. Fentadon è attualmente l’unico medicinale autorizzato e la sua prescrizione segue già un regime rigoroso di tracciabilità. Ciò non esclude la necessità di vigilare su eventuali tentativi di sottrarre dosi a scopo illecito o di intercettare ricette falsificate.
La circolare invita i veterinari a osservare con scrupolo le norme sulla gestione degli stupefacenti, mantenendo registri aggiornati, controllando le scorte, segnalando eventuali anomalie e collaborando con le farmacie in caso di verifiche incrociate.
Il documento ministeriale richiama in modo netto l’esigenza di innalzare il livello di vigilanza. Le farmacie sono invitate a verificare con maggiore attenzione l’autenticità delle prescrizioni, la coerenza del dosaggio, la ripetitività delle richieste e la reale identità del prescrittore. Il Ministero richiama inoltre la necessità di contattare il medico o il veterinario in caso di incongruenze, di segnalare immediatamente eventuali sospetti alle autorità competenti e di garantire la piena tracciabilità documentale.
Per gli Ordini professionali e le strutture sanitarie territoriali la circolare è un invito a monitorare l’andamento prescrittivo, individuare eventuali scostamenti significativi e attivare i controlli necessari in collaborazione con le autorità regionali e le forze dell’ordine.
Il rafforzamento dei controlli si inserisce nel “Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di Fentanyl e altri oppioidi sintetici”, adottato dal Dipartimento per le Politiche Antidroga nel 2024. L’obiettivo del piano è prevenire, intercettare e impedire l’accesso e la diffusione illegale sul territorio nazionale del Fentanyl e dei suoi derivati, nonché predisporre adeguati strumenti di gestione di eventuali situazioni emergenziali.
Negli ultimi due anni il Ministero aveva già diffuso due note di allerta relative a episodi di sottrazione e sparizione di confezioni contenenti fentanili. La nuova circolare richiama l’esigenza di un controllo più capillare, in attesa della piena operatività della ricetta elettronica per tutti i farmaci stupefacenti.
La vigilanza sul Fentanyl, sottolinea il Ministero, non è un adempimento amministrativo, ma una misura di sicurezza pubblica che richiede collaborazione costante e un monitoraggio attivo di ogni passaggio del ciclo prescrittivo.
TAG: FENTANIL, MINISTERO DELLA SALUTE, OPPIOIDISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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