Normative
13 Giugno 2025Riaprono le esportazioni verso la Federazione Russa, con condizioni specifiche per garantire sicurezza sanitaria, ma restano esclusi Germania, Ungheria e Slovacchia

Dopo i blocchi imposti a gennaio 2025 in seguito ai focolai di afta epizootica in Germania, Ungheria e Slovacchia, la Federazione Russa ha comunicato un allentamento delle restrizioni sull’esportazione e il transito di seme congelato da animali sensibili proveniente dagli Stati membri dell’Unione Europea. Dal 23 maggio, l’export è consentito alle condizioni stabilite dal Rosselkhoznadzor, che prevedono controlli rigorosi per garantire la sicurezza sanitaria; tuttavia, il blocco resta in vigore per i tre Paesi coinvolti nei recenti focolai.
Una nota della Direzione Generale della Salute Animale è stata inviata ai Servizi veterinari delle ASL territorialmente competenti, nonché a Enti ed operatori interessati, per informare che dal 23 maggio scorso, la competente autorità russa (il Rosselkhoznadzor), per il tramite della Commissione europea, applica nuove condizioni specifiche che permettono esportazioni e transito di seme congelato degli animali soggetti ad afta epizootica da tutti gli Stati membri, ad eccezione della Germania, Ungheria e Slovacchia.
Sarà così possibile esportare alle seguenti condizioni:
● lo sperma (ottenuto da bovini, piccoli ruminanti e suini) è raccolto nei centri di inseminazione artificiale secondo il Codice WOAH;
● il centro di inseminazione artificiale del paese esportatore è/non era al momento della raccolta situato all’interno delle zone di restrizione dell'afta epizootica;
● dopo la procedura di raccolta, lo sperma è stato conservato per almeno un mese in un centro di inseminazione artificiale, a condizione che durante questo periodo non siano stati registrati casi di afta epizootica nel paese esportatore.
Tali condizioni possono essere scritte a mano o stampate sul certificato veterinario, oppure rilasciate come allegato al certificato veterinario, autenticate dalla firma e dal timbro del veterinario che ha rilasciato il certificato veterinario. Al momento dell’importazione di questi prodotti, nel territorio della Federazione Russa verranno effettuati i test diagnostici per l’afta epizootica su almeno 30 campioni di ciascun lotto di materiale genetico (seme) proveniente da ciascun centro di inseminazione artificiale. Se le condizioni sono soddisfatte, le esportazioni dei prodotti menzionati sono possibili a partire dalla data di emissione della notifica del Rosselkhoznadzor.
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