Avicoltura
19 Maggio 2025Nuove strategie per il controllo della Salmonella negli allevamenti avicoli italiani: obbligo di notifiche tempestive, identificazione dei sierotipi e revisione delle procedure pre-macellazione

Dal Ministero della Salute arriva il nuovo Piano nazionale di controllo delle salmonellosi negli avicoli (Pncs) per il triennio 2025-2027, che va a sostituire il precedente, introducendo importanti novità per la gestione e la prevenzione dell’infezione. Tra le misure principali: obbligo di identificare i sierotipi isolati, controllo ambientale rafforzato per gli allevamenti recidivi e notifiche più rapide tra le autorità e gli operatori.
L’obiettivo principale del Pncs si riconferma garantire la salute pubblica attraverso il controllo di Salmonella nella produzione primaria. Dall’analisi dei dati del Pncs 2020-2024, a livello nazionale risulta una situazione epidemiologica tendenzialmente stabile e favorevole per quanto riguarda la prevalenza dei gruppi positivi ai sierotipi rilevanti per tutte le categorie produttive. Al contrario, si nota una tendenza all’aumento della prevalenza dei gruppi positivi per Salmonella spp., in particolare nei tacchini e nei polli da carne. Per questo, sono state introdotte importanti modifiche per rafforzare il sistema dei controlli, nonché intensificare il contenimento anche di sierotipi non rilevanti.
Lo scopo del piano è garantire che siano adottate misure adeguate ed efficaci di individuazione e di controllo delle salmonelle potenzialmente responsabili di zoonosi a livello di produzione primaria, ai fini della riduzione della prevalenza e del pericolo per la sanità pubblica.
Il Pncs è obbligatorio, su tutto il territorio nazionale, per i gruppi degli allevamenti avicoli ordinari delle seguenti specie e orientamenti produttivi: • riproduttori Gallus gallus; • ovaiole Gallus gallus; • polli da carne Gallus gallus; • tacchini da riproduzione Meleagris gallopavo; • tacchini da ingrasso Meleagris gallopavo.
Le attività di controllo sono finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo comunitario di riduzione della prevalenza dei sierotipi di Salmonella rilevanti per la salute pubblica che è pari:
● all’1% o meno per i gruppi di riproduttori e di polli da carne Gallus gallus e per i tacchini da riproduzione e da ingrasso;
● al 2 % o meno per i gruppi di ovaiole in deposizione.
I controlli annuali devono essere completati entro il 31 dicembre di ciascuno degli anni di validità del piano. Sono esentati dall’obbligo di applicazione solo gli allevamenti familiari, ovvero quelli che non movimentano animali verso altri allevamenti, in cui gli animali sono allevati esclusivamente per autoconsumo o utilizzo personale senza attività commerciale e con capacità strutturale non superiore a 50 capi.
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