Alert sanitari
08 Aprile 2025Dopo la conferma di nuovi focolai di afta epizootica in Germania, Ungheria e Slovacchia, il Ministero della Salute italiano adotta misure straordinarie per prevenire la diffusione della malattia sul territorio nazionale

Al 7 aprile sono stati confermati 11 focolai di Afta epizootica nell’Unione Europea: uno in Germania, quattro in Ungheria e sei in Slovacchia. Per contrastare il rischio di introduzione della malattia in Italia, il Ministero della Salute ha disposto misure straordinarie con decorrenza immediata, tra cui la disinfezione dei mezzi di trasporto e il controllo rigoroso delle movimentazioni di animali da aree a rischio.
La Direzione Generale della Sanità Animale ha comunicato la presenza di 11 focolai di Afta epizootica in Europa, con la conferma di due nuovi episodi in allevamenti ungheresi di bovini di grandi dimensioni nella contea di Győr-Moson-Sopron, già interessata dal primo focolaio. L’Italia, per scongiurare l’introduzione della malattia sul territorio nazionale, ha quindi disposto nuove misure di prevenzione con decorrenza immediata, che potrebbero essere rimosse o modificate in conseguenza dei colloqui con le autorità ungheresi e slovacche sulla situazione epidemiologica e sulle misure di garanzia.
Allo stato attuale sono consentite movimentazioni verso il territorio nazionale solo se provenienti da territori al di fuori della zona di ulteriore restrizione (Zur), a causa dell’aumentato rischio di introduzione della malattia sul territorio nazionale nonché delle misure di prevenzione e controllo previste dalla vigente normativa unionale e nazionale. Tenuto conto di questo, la Direzione Generale della Salute Animale dispone le seguenti misure:
● per tutti gli automezzi che trasportano animali aftoso sensibili in ingresso nel territorio nazionale attraverso la regione Friuli Venezia Giulia e provenienti da Ungheria e Slovacchia, è necessario procedere, con l’ausilio del personale dell’esercito, alla disinfezione delle ruote bloccando gli automezzi in luoghi idonei all’esecuzione di tale attività;
● tali automezzi potranno essere successivamente movimentati unicamente con canalizzazione diretta a un singolo stabilimento (allevamento) o impianto di macellazione;
● gli Uvac a cui sono affidate la predisposizione dei controlli a destino su tutte le partite provenienti da Ungheria e Slovacchia, nonché dalle due regioni dell’Austria più volte indicate, verificheranno l’effettivo arrivo delle partite, tramite le Asl competenti sull’allevamento o macello di destinazione;
● qualora tali automezzi dovessero passare attraverso un Centro di raccolta, gli animali ivi spediti saranno sottoposti al loro arrivo al prelievo di campioni per gli esami di laboratorio per l’afta epizootica e dovranno rimanere in tale Centro per almeno 14 giorni al termine dei quali, dopo aver eseguito un ulteriore prelievo di campioni per gli esami di laboratorio per l’afta epizootica, ad esito favorevole degli stessi potranno essere inviati nella struttura di destinazione finale. Durante lo stesso periodo è vietata anche la movimentazione di tutti gli animali aftoso-sensibili nazionali e/o di altri Paesi dell’Ue presenti nel Centro di Raccolta.
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