Normative
14 Gennaio 2025Sono state prorogate al 28 febbraio 2025 le misure di prevenzione per Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia. Rimodulate anche le Zone di Ulteriore Restrizione

Per contenere la diffusione dell’influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) H5N1, la Direzione Generale della Sanità Animale ha introdotto nuove misure di prevenzione, sorveglianza ed eradicazione valide fino al 28 febbraio 2025. Il dispositivo dirigenziale, firmato dal Direttore Generale Giovanni Filippini, interviene su un’area critica che comprende Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia, dove coesistono zone di migrazione di uccelli selvatici portatori del virus e aree ad alta densità di allevamenti avicoli. Tra le novità, una rimodulazione delle Zone di Ulteriore Restrizione (ZUR) per adeguarsi alla situazione epidemiologica e prevenire un’epidemia su larga scala.
Con una nota firmata dal Direttore Generale Giovanni Filippini, la Direzione Generale della Sanità Animale ha trasmesso ulteriori misure di controllo sorveglianza ed eradicazione per contenere la diffusione dell’influenza aviaria (HPAI) H5N1 che resteranno in vigore fino al 28 febbraio 2025.
Poiché diversi focolai sono stati accertati nelle province di Venezia, Mantova e Verona e che tale situazione può portare all’insorgenza di una nuova fase epidemica nel pollame nei territori delle zone A e B di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, a seguito della riunione del 7 gennaio, è stato ritenuto di adottare misure preventive di carattere emergenziale idonee ad evitare il progressivo diffondersi dell’Influenza aviaria ad alta patogenicità in particolare nelle regioni Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia, in cui coesistono zone di migrazione e sosta di uccelli selvatici portatori di virus influenzali aviari e zone ad elevata densità di stabilimenti avicoli.
Il provvedimento adottato rimodula le zone di Ulteriore Restrizione già istituite con il dispositivo dello scorso dicembre ed introduce nuove misure di prevenzione e controllo adeguate all’evolversi della situazione epidemiologica.
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