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20 Novembre 2023

Carne coltivata, vietata per legge in Italia: no a produzione, promozione e commercializzazione

È stato approvato in via definitiva il disegno di legge proposto dal Governo che vieta la produzione, promozione e commercializzazione di carni sintetiche, oltre che l’uso del termine “carne” per alimenti vegetali  

di Redazione Vet33


Carne coltivata, vietata per legge in Italia: no a produzione, promozione e commercializzazione

Giovedì 16 novembre con il voto alla Camera, è stata approvata in via definitiva la legge che vieta in Italia la produzione e immissione sul mercato della cosiddetta carne coltivata, ossia di alimenti e mangimi costituiti, isolati o prodotti a partire da colture cellulari o di tessuti derivanti da animali vertebrati. Da ora anche è vietato chiamare “carne” i prodotti di proteine vegetali che la imitano. In Aula hanno presenziato Marcello Gemmato, Sottosegretario di Stato, e Francesco Lollobrigida, Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e primo promotore del provvedimento.


Il disegno di legge
Il disegno di legge si ispira al principio di precauzione sulla sicurezza alimentare – articolo 7 del regolamento n. (Ce) 178/2002 – e vuole tutelare sia il patrimonio zootecnico che il consumatore da denominazioni ingannevoli, che possano presentare l’alimento attraverso dei riferimenti al termine "carne" o a suoi sinonimi. Il divieto si applica sia al settore dell’alimentazione umana che a quello dei mangimi e prevede una disciplina sanzionatoria che va da un minimo di 10.000 euro fino a un massimo di 60.000 o del 10% del fatturato totale annuo realizzato nell’ultimo esercizio chiuso (senza eccedere i 150.000 euro). Le autorità competenti per i diversi profili sanitari e commerciali sono il Ministero della Salute e il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.

Il testo
Il testo della legge è composto da sette articoli:

  • l’articolo 1 enuncia le finalità perseguite dal disegno di legge, ossia la tutela della salute umana e degli interessi dei cittadini, nonché la preservazione del patrimonio agroalimentare nazionale, prevedendo un rinvio alla legislazione comunitaria in materia di definizione degli alimenti;
  • l’articolo 2 introduce il divieto di produzione, utilizzo e commercializzazione di alimenti o mangimi costituiti, isolati o prodotti a partire da colture cellulari o di tessuti derivanti da animali vertebrati;
  • l’articolo 3 introduce il divieto di utilizzo, per la produzione e la commercializzazione di prodotti trasformati contenenti esclusivamente proteine vegetali, di denominazioni riferite alla carne, ad animali o a terminologie specifiche della macelleria, della salumeria o della pescheria, nonché di nomi di alimenti di origine animale rappresentativi degli usi commerciali;
  • l’articolo 4 individua le Autorità competenti per i controlli sull’applicazione del provvedimento, disponendo l’accertamento delle violazioni e l’irrogazione delle sanzioni;
  • l’articolo 5 delinea il trattamento sanzionatorio per la violazione dei divieti introdotti dal provvedimento;
  • l’articolo 6 rinvia alle disposizioni di cui alla legge n. 689 del 1981 per quanto non previsto dal provvedimento e dispone in ordine alle modalità di aggiornamento dell’entità delle sanzioni amministrative pecuniarie;
  • infine, l’articolo 7 reca la clausola d’invarianza finanziaria.


I commenti
“Siamo orgogliosi di essere la prima nazione del pianeta a varare un provvedimento che difende la nostra alimentazione” ha commentato il Ministro Francesco Lollobrigida. “Noi vogliamo buon cibo per tutti, non solo cibo per tutti”.

Contro il provvedimento hanno invece votato M5S, Avs e +Europa, mentre il Pd si è astenuto.

“Tuteliamo al contempo la salute dei cittadini e il settore agroalimentare italiano, da sempre sinonimo di qualità, identità, eccellenza, distintività e sostenibilità” ha dichiarato Marcello Gemmato, Sottosegretario alla Salute. LItalia si pone come la prima Nazione al mondo a vietare la produzione e la commercializzazione della carne sintetica attraverso un provvedimento ufficiale, un traguardo di cui possiamo giustamente andare fieri".

CITATI: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, MARCELLO GEMMATO
TAG: CARNE COLTIVATA, CARNE COLTURALE, CARNE SINTETICA, DECRETI LEGISLATIVI

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