Login con

Equidi

06 Ottobre 2026

Terapia assistita con i cavalli, obiettivi centrati per 92% pazienti

Inaugurata a Roma l’area per la riabilitazione con i cavalli, affiancata da Bosco Vivo e Orto riabilitativo. Il Sottosegretario Gemmato: la terapia assistita è un intervento innovativo per le cronicità

di Redazione Vet33


Terapia assistita con i cavalli, obiettivi centrati per 92% pazienti

Circa 7.700 metri quadrati dedicati alla riabilitazione con i cavalli, a cui si aggiungono un bosco e un orto terapeutico. È il nuovo spazio per la Terapia assistita con gli animali inaugurato all’Ospedale San Giovanni Battista di Roma, struttura dell’Associazione Italiana dell’Ordine di Malta specializzata in riabilitazione motoria e neurologica. All’apertura era presente il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato. Il progetto, finanziato dalla Fondazione Nando ed Elsa Peretti, amplia un’attività equestre che l’ospedale porta avanti dal 2016.

Com’è organizzata la nuova area

Il cuore dell’intervento è l’area riservata al lavoro con i cavalli, che misura circa 7.700 metri quadrati. Attorno si sviluppano due spazi complementari: il primo è il Bosco Vivo, esteso per circa 14.500 metri quadrati; il secondo l’Orto riabilitativo. Entrambi servono a integrare le sedute terapeutiche con attività all’aperto, stimolazioni sensoriali e momenti di partecipazione attiva dei pazienti.

I lavori sono stati completati il 26 giugno. Il finanziamento è arrivato dalla Fondazione Nando ed Elsa Peretti. Stiven Shala, Executive Coordinator della fondazione, ha richiamato l’attenzione dell’ente verso le persone fragili, gli animali e la natura, sottolineando il valore della “cura che c’è dietro la cura”.

Quali pazienti sono stati trattati con la terapia con i cavalli

L’attività equestre non è nuova per l’ospedale romano; questa si svolge nell’area dedicata del complesso, una struttura tra le poche di questo tipo in Italia. Dall’avvio nel 2016 il progetto ha coinvolto, secondo l’ospedale, alcune migliaia di pazienti. Tra loro ci sono persone uscite da uno stato di coma, vittime di incidenti stradali e pazienti con malattia di Parkinson. Sul fronte dei risultati, l’ospedale riferisce che il 92% dei pazienti trattati ha raggiunto gli obiettivi riabilitativi fissati.

Che ruolo ha il cavallo nel percorso riabilitativo

Tommasangelo Petitti, Direttore Sanitario dell’Ordine di Malta, ha descritto la relazione tra paziente e animale, al centro del percorso riabilitativo. Secondo Petitti, il cavallo percepisce lo stato e il comportamento della persona e adegua di conseguenza il proprio movimento. “Il cavallo presta il proprio passo al paziente”, ha spiegato. In questo modo al recupero motorio si affianca quello dell’equilibrio e della fiducia. Petitti ha indicato come tappa del percorso anche il semplice superamento della paura di avvicinarsi a un animale di grande taglia.

La struttura punta a un effetto che vada oltre la componente motoria e coinvolga anche le sfere cognitiva, emotiva e relazionale. Edoardo Bellomo, Direttore Generale delle Attività Sanitarie, l’ha chiarito così: “La Terapia assistita con gli animali non rappresenta una nuova attività semplicemente complementare rispetto all’ospedale, ma è uno degli strumenti attraverso i quali intendiamo arricchire il percorso di cura della persona”.

Francesco Rocca, Presidente della Regione Lazio, ha richiamato le possibili applicazioni nelle persone nello spettro autistico e in altre condizioni in cui la relazione con l’animale può diventare uno strumento terapeutico, sottolineando anche il lavoro dell’équipe multidisciplinare della struttura, che riunisce medici, infermieri, fisioterapisti, tecnici e terapisti occupazionali.

Perché la terapia assistita entra nel dibattito sulle cronicità

Il Sottosegretario Marcello Gemmato ha collocato l’iniziativa nella gestione delle malattie croniche e degenerative, in un sistema sanitario messo sotto pressione dall’invecchiamento della popolazione. Gemmato ha definito la Terapia assistita con gli animali un intervento innovativo; ha poi legato la qualità delle cure alla sostenibilità economica del Servizio sanitario nazionale: “Migliorare le prestazioni sanitarie rivolte ai malati non soltanto contribuisce a una migliore cura, e già questo basterebbe, ma il fatto di curare meglio contribuisce anche a spendere di meno”.

Sul tema dell’umanizzazione delle cure è intervenuto Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, il quale ha sottolineato il peso del rapporto che si crea con il personale e con gli animali e la necessità di fare rete tra istituzioni, categorie professionali e ordini. Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina, ha letto la nuova area come il segno di una visione che affianca alla competenza tecnica l’attenzione alle fragilità della persona.

Verso i 150 anni dell’Associazione Italiana dell’Ordine di Malta

Nel 2027 l’Associazione Italiana dell’Ordine di Malta compirà 150 anni. Il presidente Lorenzo Borghese ha collegato l’anniversario all’evoluzione dei bisogni sanitari: “Dal 1877 al 2027 sono cambiati i bisogni, gli strumenti e le forme, ma non è cambiato il dovere di servire”. La giornata si è chiusa con una dimostrazione di fisioterapia con i cavalli e una visita al Bosco Vivo e all’Orto riabilitativo.

CITATI: MARCELLO GEMMATO
TAG: IAA, ORDINE DI MALTA, OSPEDALE SAN GIOVANNI BATTISTA, RIABILITAZIONE, TERAPIA ASSISTITA CON ANIMALI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

06/10/2026

Il presidente SIMVIM Andrea Rossanese commenta l’infezione che ha fermato la sciatrice: nessun antivirale specifico, disturbi articolari che possono durare mesi e un vaccino disponibile in Italia

A cura di Redazione Vet33

06/10/2026

Selvatici mai così colpiti dal 2016, ma nel pollame i focolai scendono a 1.081. In Francia e Ungheria crolla il peso delle anatre. In Italia il pilota vaccinale riguarda tacchini e ovaiole

A cura di Redazione Vet33

06/10/2026

Dal 3 ottobre decadono le licenze per movimentare i ruminanti all’interno della Scozia. Gli allevamenti colpiti da BTV-3 nel Paese sono 40, i casi nel Regno Unito oltre 2.400. La decisione è stata...

A cura di Redazione Vet33

06/10/2026

Tetto ai costi di prescrizione, listini pubblici, preventivi scritti e ricette su richiesta: le scadenze per i grandi gruppi e le strutture indipendenti, con il RCVS a vigilare

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

INTESTINAL COLON FASE 1 con Agnello e Sorgo Bianco ad alta digeribilità

INTESTINAL COLON FASE 1 con Agnello e Sorgo Bianco ad alta digeribilità

A cura di SANYpet

Promossa da MSD Animal Health ed Empethy, l'iniziativa ha raggiunto 34 tra canili, rifugi e associazioni in 11 regioni, con il coinvolgimento dei medici veterinari delle strutture

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top