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14 Settembre 2026

Orsi, il bilancio del progetto LIFE Bear-Smart Corridors

Si conclude LIFE Bear-Smart Corridors, il progetto che per la prima volta in Italia ha sperimentato su ampia scala il modello delle “comunità a misura d’orso”. Le attività proseguiranno in un programma di lungo periodo, presentato il 20 settembre a Pescasseroli

di Redazione Vet33


Orsi, il bilancio del progetto LIFE Bear-Smart Corridors

Si conclude LIFE Bear-Smart Corridors, il progetto che per la prima volta in Italia ha sperimentato su ampia scala il modello delle “comunità a misura d’orso”. La fine del progetto europeo non coinciderà, però, con quella delle attività avviate nell’Appennino centrale. Il lavoro realizzato negli ultimi anni diventerà la base di un programma di lungo periodo destinato a rafforzare la governance locale e a dare continuità alle Comunità e ai Comitati. I risultati saranno presentati il 20 settembre a Pescasseroli, in occasione della conferenza finale.

Un modello di conservazione costruito insieme alle comunità

L’idea alla base di LIFE Bear-Smart Corridors è stata quella di affrontare la conservazione dell’orso non come qualcosa da realizzare sulle comunità locali, ma insieme alle comunità. Il progetto ha sperimentato un modello nel quale territori e popolazioni locali diventano parte del processo di costruzione degli strumenti destinati alla coesistenza. Un ruolo centrale è stato svolto dai Comitati locali, che hanno riunito amministrazioni, cittadini, operatori del territorio, associazioni e aree protette. Il lavoro svolto ha permesso di sperimentare azioni, iniziative, metodi e strumenti per la coesistenza, codificandoli in modo da renderli replicabili anche oltre la durata del progetto.

Dopo LIFE parte un programma di lungo periodo

È proprio su questa eredità che dovrebbe svilupparsi la fase successiva. Quanto costruito negli ultimi anni ha creato le condizioni per il lancio di un programma di lungo periodo, con l’obiettivo di consolidare quanto sperimentato, rafforzare la governance locale e dare continuità al lavoro delle Comunità e dei Comitati. La sfida centrale diventa trasformare strumenti e relazioni costruiti durante il progetto in un sistema capace di funzionare anche dopo la conclusione del finanziamento e delle attività formalmente previste da LIFE.

Il bilancio del progetto

La conferenza finale, in programma il 20 settembre a Pescasseroli, si svolgerà in concomitanza con l’apertura della Conferenza Internazionale dell’IBA (International Association for Bear Research and Management). L’evento sarà articolato in due momenti: la prima parte sarà dedicata ai risultati di LIFE Bear-Smart Corridors, restituendo alle comunità locali e al pubblico il percorso compiuto, le azioni realizzate e gli strumenti sviluppati; la seconda sarà invece rivolta al futuro, con al centro le prospettive delle comunità a misura d’orso, il ruolo dei Comitati, le nuove sfide della coesistenza e il programma di lungo periodo destinato a raccogliere l’eredità del progetto. Al confronto parteciperanno il Ministero, le Regioni e i partner del progetto.

La sfida: rendere permanente il modello sperimentato

Il passaggio decisivo sarà quello dalla sperimentazione alla continuità. LIFE Bear-Smart Corridors ha contribuito a creare le condizioni per costruire, nei territori dell’Appennino centrale, un modello di coesistenza fondato sul coinvolgimento delle comunità. La nuova fase dovrà trasformare quanto sperimentato in un percorso stabile, capace di continuare a mettere attorno allo stesso tavolo amministrazioni, cittadini, operatori, associazioni e aree protette. La conferenza finale segnerà così, allo stesso tempo, la conclusione del progetto LIFE e l’avvio di una nuova fase del lavoro sulla coesistenza tra comunità e orso nell’Appennino centrale.

TAG: APPENNINO CENTRALE, LIFE BEAR-SMART CORRIDORS, ORSI

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