Cani
29 Ottobre 2026Il centro cinofilo comasco Cuccioli Che Passione mette i propri canali social al servizio della fondazione genovese, che punta ad accogliere e preparare nuovi cani per la pet therapy in corsia

Servono nuovi cani, e soprattutto cani preparati, per portare gli interventi assistiti con gli animali (IAA) accanto ai letti dei bambini ricoverati in ospedale. È questo l’obiettivo della raccolta fondi a favore della Fondazione Il Porto dei Piccoli di Genova, avviata da poco più di un mese. La campagna è rilanciata online da Cuccioli Che Passione, centro cinofilo di Faloppio, in provincia di Como, che ha scelto di dedicare alla causa la propria visibilità sui social e un contributo economico diretto.
Il Porto dei Piccoli è una fondazione genovese che dal 2005 si occupa di attività ludiche e di supporto per i bambini ospedalizzati e per le loro famiglie. La nuova raccolta ha una finalità precisa: accogliere e formare altri cani da impiegare negli interventi in ambito pediatrico.
A sostenere la campagna è Cuccioli Che Passione, centro cinofilo comasco attivo dal 1979. I suoi canali raccontano ogni giorno cuccioli, adozioni e nuove famiglie e sono seguiti da decine di migliaia di persone tra Italia e Svizzera. Il centro li ha messi a disposizione della fondazione per far conoscere il progetto e invitare la propria community a donare, e partecipa anche con risorse proprie.
Alla base della scelta c’è un’esperienza personale. “Sappiamo cosa può fare un cane per chi sta attraversando un momento difficile. Lo abbiamo visto in famiglia: la presenza di un cane ha aiutato tanto, più di quanto avremmo immaginato. Per questo, quando abbiamo conosciuto il lavoro del Porto dei Piccoli, abbiamo voluto fare la nostra parte”, spiega Andrea Zonca, alla guida di Cuccioli Che Passione. Secondo Zonca, era naturale usare gli stessi canali che parlano di adozioni felici anche per i bambini che oggi attraversano un ricovero.
Quella che comunemente si chiama pet therapy viene definita più correttamente “interventi assistiti con gli animali”. Per un bambino, il ricovero interrompe la routine quotidiana, i rapporti con i coetanei e spesso anche il contatto con il proprio animale. Per i genitori significa giorni di attesa e preoccupazione.
Gli IAA non sostituiscono le cure e non agiscono sulla malattia. Il loro contributo, secondo i promotori, sta nel riportare in reparto un elemento di normalità: il contatto, il gioco, un momento di distensione dentro la giornata scandita da terapie e controlli.
La comunicazione della campagna sottolinea che non ogni cane è adatto a questo lavoro. Servono soggetti adulti, con un temperamento calmo ed equilibrato, preparati con attenzione e sempre affiancati da operatori formati. Il percorso è paragonabile alla preparazione di un atleta: le attitudini naturali sono solo il punto di partenza, poi occorrono anni di addestramento prima dell’ingresso in reparto. Ed è proprio questa fase di selezione e formazione che la raccolta intende finanziare.
Il sito della fondazione ha una sezione dedicata alle donazioni (www.ilportodeipiccoli.org/donazioni). Si può fare un versamento online, sostenere uno specifico progetto oppure destinare il 5×1000 alla fondazione.
TAG: CUCCIOLI CHE PASSIONE, IAA, PET THERAPYSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
29/10/2026
Il rapporto mensile ECDC-EFSA conta 1.715 casi umani autoctoni in 13 Paesi UE/SEE, record assoluto. In Italia sono stati registrati 748 casi, 353 focolai negli uccelli e 72 negli equidi
29/10/2026
L’APHIS ha confermato la parassitosi in un wapiti abbattuto in una riserva di caccia della contea di Pecos. Il Texas ridisegna una zona infestata e rafforza la sorveglianza, chiedendo ai cacciatori...
29/10/2026
Dal 30 ottobre al 2 novembre l’appuntamento organizzato da Riabilvet riunisce relatori internazionali per un aggiornamento su fisiatria, gestione del dolore e casi clinici con ricadute operative...
29/10/2026
Tre positività tra Grado e il Veneziano aprono la stagione di maggior esposizione per gli allevamenti avicoli. Il Ministero della Salute richiama sorveglianza, biosicurezza e programmazione degli...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022