Animali da Reddito
08 Luglio 2026Zoetis Italia lancia la seconda edizione del Premio “Allevamento al Femminile”. Candidature aperte dal 7 luglio al 16 ottobre 2026 per progetti, percorsi accademici e best practice professionali che contribuiscono all’evoluzione della zootecnia italiana

Zoetis Italia apre le candidature per la seconda edizione del Premio “Allevamento al Femminile”, riconoscimento dedicato a storie, progetti e percorsi professionali che contribuiscono all'evoluzione del settore zootecnico italiano in chiave inclusiva, sostenibile e innovativa. Le candidature sono aperte dal 7 luglio al 16 ottobre 2026 attraverso il form sul sito ufficiale di Zoetis Italia. Il contest è rivolto a veterinarie, studentesse, dottorande e ricercatrici, ma è aperto anche a figure maschili che si sono distinte nella promozione di ambienti di lavoro più inclusivi e collaborativi.
Una giuria di esperti valuterà le candidature sulla base di rilevanza, originalità e capacità di rappresentare motori di sviluppo per la filiera zootecnica. Il Premio punta in particolare a premiare candidature che coniughino impatto, innovazione e sostenibilità.
Speciale attenzione sarà riservata alle esperienze che favoriscono la crescita professionale delle donne, il ricambio generazionale, la valorizzazione dei talenti e la diffusione di modelli organizzativi inclusivi.
Il Premio rappresenta la naturale evoluzione del progetto “Allevamento al Femminile” avviato da Zoetis Italia nel 2024. Dopo la prima edizione e le numerose esperienze emerse dai diversi ambiti del settore, torna nel 2026 con l’obiettivo di estendere la partecipazione al sistema universitario, dando lustro a progetti e percorsi dall’impatto positivo e duraturo per il mondo degli allevamenti.
CITATI: CARMELO LOMBARDO“Con questo riconoscimento desideriamo mettere in evidenza esperienze, progetti e percorsi di studio che generano un impatto concreto nella filiera e sui territori”, ha dichiarato Carmelo Lombardo, Amministratore Delegato di Zoetis Italia. “Oggi il medico veterinario riveste un ruolo sempre più strategico, affiancando gli allevatori nelle sfide legate alla salute animale, alla sostenibilità e all'adozione di nuovi modelli di sviluppo”.
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