lagomorfi
01 Febbraio 2022 Scarso movimento e dieta errata sono tra le cause principali. Per ovviare alle numerose possibili complicanze derivate dall’obesità si deve gradualmente procedere a un cambio di dieta a base di fieno e ortaggi freschi.

Alimentazione errata e scarso movimento (per via del confinamento in gabbie spesso piccole) sono tra le principali cause di obesità tra i conigli da compagnia. Parlando di alimentazione, l’anamnesi porta spesso a capire come i conigli di casa vengano nutriti con cibi sbagliati come biscotti o pane, mangimi contenenti semi e fioccati, bastoncini di semi e frutta. Ma anche il mangime in pellet, in quanto altamente nutritivo può essere causa di obesità nel momento in cui i dosaggi siano troppo abbondanti o venga addirittura adottata la formula ‘cibo a volontà’.
Conseguenze dell’obesità nel coniglio
Un animale fortemente in sovrappeso, potrà avere parecchie complicanze come: diminuita tolleranza all'esercizio, aumento della mortalità, diminuzione della compliance diastolica, congestione cardiopolmonare, ipertrofia cardiaca, iperplasia renale, lipomatosi renale (che predispone a infezioni renali e calco losi) e ipertensione. L’obesità, inoltre, può causare la podo dermatite e (nelle coniglie gravide) l’insorgenza di tossiemia gravidica. Infine, i conigli obesi corrono un alto rischio anestesiologico e, in caso di digiuno, di lipidosi epatica.
Come ridurre il peso
Allo scopo, serve un cambio di dieta graduale, fino ad arrivare ad una somministrazione esclusivamente di fieno (escludendo quello di erba medica) e di vegetali freschi, con l'eliminazione completa di pellet, frutta, carboidrati, semi, alimenti commerciali e simili. Il cambio di dieta deve essere graduale per evitare problemi intestinali. Ove possibile, e con la collaborazione del proprietario, va anche incentivato un aumento dell’attività fisica.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
04/09/2026
La nuova riserva entrerà in funzione a settembre. Due terzi dei casi segnalati di mpox si concentrano nella Regione africana, dove persiste anche la trasmissione dagli animali all’uomo
04/09/2026
I flebotomi stanno ampliando la loro distribuzione in Italia. Campionamenti al Nord rilevano Toscana virus e altri phlebovirus negli stessi vettori coinvolti nella trasmissione della Leishmania
04/09/2026
Uno studio britannico su 770 proprietari di cani acquistati durante la pandemia rileva cambiamenti nelle cure legati alle difficoltà economiche, dall’assicurazione alle visite veterinarie
04/09/2026
La Regione Lazio rafforza sorveglianza e biosicurezza dopo quattro positività nei cinghiali. Previste misure per allevamenti suinicoli e attività venatoria

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022