Alert sanitari
19 Gennaio 2023 Pescato nelle acque litoranee tra Salerno e Cetara, l’esemplare di pesce palla è lungo 60 cm. Urge sensibilizzare i cittadini sulla presenza di specie tossiche nei nostri mari.

Prelibato, quanto pericolosissimo, il pesce palla è di frequente una specialità gourmet della cucina asiatica. Decisamente inconsueto, invece, nelle acque mediterranee. Eppure, lo scorso 8 gennaio – come segnalato dall’ORSA Campania (l’Osservatorio regionale per la sicurezza alimentare) un raro esemplare di pesce palla, identificato come Lagocephalus lagocephalus, (specie bentopelagica diffusa in acque tropicali e subtropicali, appartenente alla famiglia Tetraodontidae) è stato individuato sul litorale campano, tra Salerno e Cetara. Al di là dell’anomalia (innescata dai cambiamenti climatici), l’allarme è scattato anche a causa della tossicità delle carni dell’animale dovuta alla tetradotossina (TTX), una neurotossina termostabile (ovvero resistente alla cottura) contenuta principalmente nel tessuto epatico. Per questo motivo, appunto, la Comunità Europea, con il Regolamento di esecuzione 627/2019, vieta la commercializzazione di specie della famiglia Tetraodontidae.
Diventa quindi sempre più importante sensibilizzare i pescatori (professionali e non) e i subacquei perché segnalino tempestivamente alle Autorità Sanitarie la presenza o la cattura di specie tossiche o aliene, al fine di tutelare i consumatori e di consentire un monitoraggio di queste specie. Tale intervento è finalizzato principalmente alla tutela della salute dei consumatori nonché all’acquisizione di informazioni relative alla presenza e diffusione nei nostri mari di tali specie, sensibilmente aumentate negli ultimi anni, di pari passo con il continuo riscaldamento delle acque del Mediterraneo.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
29/04/2026
L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo ha confermato un nuovo focolaio di dermatite nodulare bovina a Ballao, nel Sud Sardegna: è il quarto accertato sull’isola dall’inizio...
A cura di Redazione Vet33
29/04/2026
Un focolaio di rinopolmonite equina da EHV-1 rilevato all’inizio di aprile in un centro ippico di Madrid ha portato all’isolamento di 239 cavalli. Al 24 aprile, 238 sono risultati negativi ai...
A cura di Redazione Vet33
29/04/2026
Dal volume “100 casi per Veterinari General Practitioner”, il caso di una proprietaria abituata ai cani che non riconosce il comportamento ripetuto di calore nella gatta. Ciclo poliestrico...
A cura di Redazione Vet33
29/04/2026
Il Ministero della Salute ha emesso una nota per il rafforzamento della sorveglianza arbovirosi in vista della stagione vettoriale: il Piano Nazionale 2020-25 è prorogato al 31 dicembre 2026. Otto...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022