Alert sanitari
29 Aprile 2026L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo ha confermato un nuovo focolaio di dermatite nodulare bovina a Ballao, nel Sud Sardegna: è il quarto accertato sull’isola dall’inizio dell’emergenza. Il focolaio ricade entro i 50 km da Cagliari

La Lumpy Skin Disease (Lsd) avanza nel Sud Sardegna, L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise (Izsam) ha confermato ieri un nuovo focolaio di dermatite nodulare contagiosa in un allevamento di Ballao, comune a circa 45 km da Cagliari in linea d’aria. Secondo il bollettino epidemiologico nazionale veterinario, il bilancio complessivo dell’emergenza sarda conta al momento 6 capi malati, 2 morti e 179 abbattuti in applicazione della normativa UE. La zona di restrizione si estende ora sino a coprire un raggio che include Cagliari. Una conseguenza diretta è l’annunciata assenza dei buoi trainanti il cocchio e i carri addobbati alla 370ª Festa di Sant’Efisio del 1° maggio, tra gli eventi religiosi e folkloristici più seguiti d’Italia.
Il nuovo focolaio è stato accertato in un allevamento bovino del comune di Ballao, nel Sud Sardegna, a circa 45 km da Cagliari in linea d’aria e 78 km su percorso stradale. Le analisi che hanno portato alla conferma diagnostica risalgono alla giornata di ieri. Il Centro di Referenza Nazionale, l’Izsam, ha validato il caso come quarto focolaio ufficiale nell’isola dall’inizio dell’emergenza, dopo quelli di Muravera (due, uno dei quali non più conteggiato) e Villaputzu, nell’area del Sarrabus.
Secondo il bollettino epidemiologico nazionale veterinario, la situazione complessiva in Sardegna conta attualmente:
● 6 capi malati attivi
● 2 capi morti
● 179 capi abbattuti in applicazione della normativa Ue per le malattie di categoria A
Il nuovo focolaio si trova entro i 50 km da Cagliari in linea d’aria e la sua posizione ha immediate ripercussioni sul più importante evento folkloristico della Sardegna. La 370ª Festa di Sant’Efisio, in programma il 1° maggio a Cagliari, prevede tradizionalmente la partecipazione di buoi che trainano il cocchio e i carri addobbati nella processione che ogni anno richiama migliaia di turisti e produzioni televisive internazionali.
Le restrizioni alla movimentazione degli animali all’interno della zona di restrizione, che si estende in un raggio di circa 50 km dall’allevamento cluster, rendono impossibile la partecipazione dei bovini. Oggi è prevista la presentazione ufficiale dell’evento, durante la quale verrà confermata l’assenza degli animali.
La Lsd era stata dichiarata estinta in Sardegna ai primi di gennaio 2026, dopo l’epidemia iniziata nel giugno 2025. Il primo focolaio della nuova ondata è stato confermato il 14 aprile a Muravera. In meno di due settimane, l’emergenza si è estesa a Villaputzu e ora a Ballao, con quattro focolai confermati e una zona di restrizione che si è progressivamente allargata fino a includere il capoluogo regionale.
TAG: ABBATTIMENTO, BALLAO, DERMATITE NODULARE BOVINA, FESTA DI SANT’EFISIO, FOCOLAIO, IZS DELL’ABRUZZO E DEL MOLISE, LUMPY SKIN DISEASE, SARDEGNASe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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