Login con

Equidi

14 Dicembre 2022

Pelle d’asino: ecco perché può essere un rischio per la biosicurezza

Una ricerca ha evidenziato come il commercio non regolamentato di pelle d'asino, molto spesso contaminata Staphylococcus aureus, può costituire un grosso rischio per la salute umana e animale.


Pelle d’asino: ecco perché può essere un rischio per la biosicurezza

Cresce la domanda per la pelle d’asino, molto ricercata dalla medicina tradizionale cinese, in quanto ritenuta dotata di proprietà curative. Tuttavia, la mancanza di protocolli veterinari e di biosicurezza rischia di rendere questo commercio molto pericoloso. A sottolinearlo è il recente rapporto Biosecurity Risks and Implications for Human & Animal Health on a Global Scale condotto dal Donkey Sanctuary e dall'International Livestock Research Institute in Kenya (ILRI), che contiene i risultati dei test effettuati su 108 campioni di pelle di asino. Le analisi hanno infatti individuato ben 88 campioni contaminati da Staphylococcus aureus (S. aureus), di cui 44 sono risultati positivi per la variante MRSA resistente ai farmaci. Inoltre, tre dei campioni positivi sono risultati positivi anche per la tossina PVL, nota per causare malattie necrotizzanti invasive negli esseri umani. Due, quindi, i livelli di rischio: uno immediato per la salute di persone ed equini, un altro, invece, a medio termine che potrebbe innescare epidemie tra gli equidi. Alla luce di questi timori, il Donkey Trust chiede ai governi di Cina, Hong Kong, Vietnam e Thailandia di cessare immediatamente l'importazione di pelli d'asino.      

TAG: ASINI, BIOSICUREZZA, DONKEY SANCTUARY, PELLE D'ASINO, STAPHYLOCOCCUS AUREUS

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

30/07/2026

Con l’aumento delle ondate di calore, il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie segnala una crescita del rischio infettivo in Europa e chiede una cooperazione rafforzata...

A cura di Redazione Vet33

30/07/2026

L’Australia ha confermato la trasmissione locale del virus H5N1 tra uccelli selvatici nativi, con casi accertati tra sterne crestate in Sud Australia. Il Ministro dell’Agricoltura Julie Collins...

A cura di Redazione Vet33

30/07/2026

Nell’ambito del progetto Aquae Strength, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e l’ente brasiliano Embrapa hanno messo a punto un metodo basato sui sistemi informativi...

A cura di Redazione Vet33

30/07/2026

La Regione Puglia ha rinnovato la Commissione Regionale Randagismo dopo l’insediamento della nuova Giunta. Alla presidenza il professor Antonio Vito Francesco Di Bello

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Vettys Integra, un pieno di energia per Cani e Gatti

Vettys Integra, un pieno di energia per Cani e Gatti

A cura di Pharmaidea

Il mercato globale del petfood crescerà dai 135 miliardi di dollari del 2026 ai 200 miliardi entro il 2034 (+48%). Lo Schesir Respect My Nature Index identifica i 10 trend che guideranno la...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top