Suini
04 Novembre 2022 La mortalità per trasporto come metodo di screening semplice e immediato per identificare viaggi e condizioni di trasporto problematici.

Il benessere degli animali durante il trasporto è una questione di attualità (come testimoniano le recenti raccomandazioni dell’EFSA) poiché un gran numero di animali destinati all'allevamento e alla macellazione vengono trasportati ogni giorno lungo strade e autostrade in tutta Europa. Tra le variabili che maggiormente influiscono sul benessere degli animali si annoverano: la temperatura ambientale, il clima estremo, le condizioni degli animali al momento del carico, la promiscuità tra individui trasportati, la densità di capi sul camion, la durata del viaggio, il tipo di veicolo, l’entità delle vibrazioni durante il tragitto e le pratiche di manipolazione cui vengano sottoposti gli animali. In effetti, le complesse interazioni tra tutti questi fattori complicano l'identificazione delle relazioni causa-effetto e la misurazione del loro impatto sul benessere degli animali. Per avere una chiave di lettura utile a individuare i viaggi e le condizioni di trasporto più problematici, per via dell’impatto negativo sugli animali, è stato realizzato uno studio che ha scelto di proporre, come metodo di screening semplice e sistematico, il criterio della mortalità per trasporto dopo lunghi viaggi. Lo studio ha analizzato retrospettivamente i dati raccolti dai registri di macellazione e dai diari di viaggio in un grande mattatoio italiano, concentrandosi sui trasporti di suini provenienti dall'estero e reduci da lunghi viaggi (un totale di 59.982 suini su 370 viaggi). Si è esplorata la relazione tra mortalità e le seguenti variabili: paese di origine, durata del viaggio, stagione astronomica, densità di allevamento sul camion, numero di fermate e soste prolungate durante il viaggio (di durata superiore a 60 minuti, probabilmente a causa di ingorghi o problemi con il camion). La valutazione di tali variabili ha portato a concludere che la stagione dell'anno ha avuto un effetto significativo sulla mortalità dei trasporti durante i lunghi viaggi (maggiore mortalità nelle stagioni calde), mentre la presenza di soste prolungate ha avuto solo un effetto tendenziale (aumento della mortalità dei trasporti di 0,33 %). La densità di carico durante il trasporto e la durata del viaggio non sembrano essere rischi statisticamente significativi. Tuttavia, a causa della limitata letteratura ad oggi disponibile sui lunghi viaggi nel contesto europeo, e dei risultati talvolta contrastanti riscontrati in letteratura rispetto a questi due parametri, sarebbe opportuno estendere lo studio a un numero maggiore di lunghi viaggi per trarre conclusioni più forti. Sulla base di questa esperienza preliminare, l'utilizzo della mortalità per trasporto unita ai dati raccolti durante la comune attività di routine dai Servizi Pubblici Veterinari nei macelli potrebbe essere un semplice metodo di screening per identificare i viaggi problematici o le condizioni di trasporto. Sarebbe inoltre opportuno che la valutazione degli esiti del trasporto in termini di mortalità fosse inclusa nella futura legislazione sulla protezione dei suini durante il trasporto.
Mortality during Transport of Pigs Subjected to Long Journeys: A Study in a Large European Abattoir https://doi.org/10.3390/vetsci9110590
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