Alert sanitari
19 Settembre 2022 Presentati i risultati delle attività di sorveglianza basate sia su indagini sierologiche per monitorare la circolazione di AIV nel pollame, sia sul rilevamento di AIV in uccelli selvatici trovati morti o moribondi.

La sorveglianza nel pollame e negli uccelli selvatici deve continuare, per monitorare le incursioni dei virus dell'influenza aviaria. Negli Stati EU, ma anche in Islanda, Norvegia, Svizzera e Regno Unito (Irlanda del Nord). I dati pubblicati dall’EFSA e relativi al monitoraggio effettuato nel 2021, sono chiari e non permettono di abbassare la guardia. Complessivamente sono stati campionati 24.290 stabilimenti avicoli (PE), di cui 27 sieropositivi per l'influenza A(H5) e 4 per A(H7) virus. Gli stabilimenti PE sieropositivi sono stati trovati in 10 Stati membri e, come negli anni precedenti, con percentuali più elevate negli stabilimenti di allevamento di uccelli acquatici e oche da riproduzione. Di questi 31 PE sieropositivi, 3 sono risultati positivi alla reazione a catena della polimerasi (PCR) per i virus dell'influenza A(H5): 1 per il virus dell'influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAIV), 1 per il virus dell'influenza aviaria a bassa patogenicità (LPAIV) e 1 con sconosciuto patogenicità del virus. Inoltre, 16 paesi hanno riportato i risultati dei test PCR di 1.858 PE che non corrispondevano al test di follow-up di un evento sierologico positivo. Sessantacinque di questi PE in 10 Stati membri sono stati trovati positivi per AIV. Oltre al pollame, sono stati campionati 31.382 uccelli selvatici, con 2.314 uccelli selvatici risultati positivi per HPAIV mediante PCR. Ventidue paesi hanno segnalato uccelli selvatici positivi all'HPAIV e la maggior parte dei campioni positivi sono stati identificati come virus dell'influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) A(H5N8). Inoltre, 328 uccelli selvatici sono risultati positivi per LPAIV dei sottotipi A(H5/H7) e 362 uccelli selvatici sono risultati positivi per AIV di sottotipo non-A(H5/H7).
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
22/10/2026
Rapporto Eurispes 2026 sugli animali nelle famiglie italiane: cani al 41%, gatti al 37,1% e ill 20% considera di lasciare parte dell’eredità al proprio animale. Ma aumentano anche chi ci rinancia...
22/10/2026
L'ECDC segnala 72 casi umani negli Stati Uniti dal 2024, di cui 42 associati all'esposizione a bovini da latte. Nell'UE non risultano infezioni nei bovini
22/10/2026
Un trial dimostra come l’86% dei gatti trattati riduzione dei comportamenti da stress durante la visita con lattato e cortisolo significativamente più bassi. Ridotta anche l’attività in gabbia
22/10/2026
Bocciato in Commissione Bilancio l’emendamento che chiedeva che la valorizzazione delle specializzazioni sanitarie prevista dal Ddl delega sulle professioni sanitarie venisse riferita anche alla...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022