Alert sanitari
20 Gennaio 2022Le autorità di Hong Kong programmano la soppressione di 2000 piccoli esemplari di un negozio di animali, tra cui criceti, dopo che molti di essi (importati dai Paesi Bassi) sono risultati positivi al Coronavirus, insieme a un dipendente dello store

Sono 2000 piccoli i animali destinati all’eutanasia. Così è stato deciso dalle autorità di Hong Kong per eliminare il focolaio potenziale scoppiato in un negozio d’animali dopo il contagio di un dipendente. E non basta: la città interromperà anche la vendita di criceti e l'importazione di piccoli mammiferi, secondo i funzionari del Dipartimento dell'agricoltura, della pesca e della conservazione. Lunedì il commesso del negozio di animali è risultato positivo alla variante delta e anche diversi criceti importati dai Paesi Bassi nel negozio sono risultati positivi. Le autorità hanno sequestrato tutti i piccoli animali del negozio, inclusi criceti, conigli, porcellini d'India e cincillà, per i test e l'eutanasia, indipendentemente dal risultato del test, come "un pericolo per la salute pubblica". Inoltre, a tutti i negozi di animali che vendono criceti in città è stato ordinato di consegnare gli animali al macello, con ordini simili per chiunque abbia acquistato un criceto prima di Natale, a partire dal 22 dicembre. L'annuncio del governo di Hong Kong è stato accolto con indignazione dall’opinione pubblica. Secondo i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, gli animali non sembrano svolgere un ruolo importante nella diffusione del coronavirus, ma le autorità di Hong Kong hanno affermato che non escludono la trasmissione animale-uomo.
"Non possiamo escludere la possibilità che il dipendente sia stato effettivamente infettato dai criceti", ha affermato Edwin Tsui, un controllore del Center for Health Protection.
Ad oggi, tuttavia, i visoni sono gli unici animali noti per aver contratto il virus dalle persone e averlo diffuso, secondo il dottor Scott Weese dell'Ontario Veterinary College.
CITATI: EDWIN TSUI, SCOTT WEESESe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
03/11/2026
Per la giornata del 3 novembre le due organizzazioni firmano «Il medico veterinario, One Health per natura». L’opuscolo parte dalla storia della professione e arriva a un invito alla prevenzione...
03/11/2026
Il virus, genotipo B3.13, è emerso dai controlli di routine sul latte. Intanto nello Stato di Washington gli allevamenti infetti salgono a 40 in meno di un mese, quasi tutti nella contea di Yakima
03/11/2026
Il conflitto con i proprietari pesa più di turni e ore di lavoro. Lo indica il primo studio italiano dedicato ai veterinari degli animali esotici
03/11/2026
L’American Animal Hospital Association indica dodici parassiti prioritari in Nord America e altri nove da sorvegliare. Propone inoltre regole per la prescrizione e collega diagnosi, stewardship e...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022