Animali selvatici
29 Ottobre 2026L’APHIS ha confermato la parassitosi in un wapiti abbattuto in una riserva di caccia della contea di Pecos. Il Texas ridisegna una zona infestata e rafforza la sorveglianza, chiedendo ai cacciatori di segnalare ferite sospette

La miasi da New World screwworm non è più confinata agli animali domestici e da reddito negli Stati Uniti. Il 21 ottobre 2026 l’Animal and Plant Health Inspection Service (APHIS) del Dipartimento dell’Agricoltura statunitense (USDA) ha confermato il primo riscontro del parassita in un animale selvatico. Si tratta di un wapiti (elk) proveniente da una riserva di caccia privata nella contea di Pecos, in Texas. La segnalazione è arrivata dopo l’abbattimento del capo da parte di un cacciatore.
Il wapiti viveva in un game ranch, cioè una tenuta venatoria privata, nella contea di Pecos, nel Texas occidentale. L’infestazione è emersa solo dopo il prelievo venatorio, quando il cacciatore ha notato l’anomalia e l’ha segnalata alle autorità.
Dopo la conferma sono partite due azioni. La Texas Animal Health Commission (TAHC), l’autorità sanitaria animale dello Stato, modificherà una zona infestata già istituita in precedenza. L’USDA e il Texas Parks and Wildlife Department (TPWD), l’agenzia statale per la fauna e i parchi, hanno invece avviato una sorveglianza aggiuntiva sulla fauna selvatica dell’area.
Secondo l’APHIS, tutte le specie selvatiche a sangue caldo sono recettive al New World screwworm. Gli animali infestati che non ricevono cure muoiono rapidamente, e questo può incidere sulla consistenza delle popolazioni. L’agenzia considera però critico soprattutto un altro aspetto: i selvatici si spostano su territori ampi e attraversano i confini tra Stati. Possono quindi trasportare il parassita ben oltre le zone già sotto controllo.
Per questo l’agenzia federale definisce la sorveglianza sulla fauna selvatica un tassello essenziale del contenimento. Il monitoraggio serve anche a proteggere il bestiame e gli animali da compagnia che condividono lo stesso territorio. Nel comunicato ufficiale, l’APHIS sottolinea che «la segnalazione tempestiva è uno degli strumenti più importanti di cui disponiamo per proteggere la fauna selvatica, il bestiame e gli animali da compagnia negli Stati Uniti».
La stagione venatoria è in corso in Texas e in altri Stati. L’APHIS chiede quindi a cacciatori, proprietari terrieri, frequentatori delle aree naturali e professionisti della fauna di restare vigili quando osservano, abbattono o lavorano un capo. Chi trascorre tempo all’aperto vicino alle zone infestate è spesso il primo a imbattersi in un animale colpito.
Il segno più evidente è la presenza di larve nelle ferite o negli orifizi naturali. A questo si aggiungono lesioni aperte, essudative o in progressivo allargamento, e ferite dall’odore sgradevole. Vanno valutati con attenzione anche gli animali deboli, letargici, isolati dal gruppo o in evidente sofferenza. Infine, vanno segnalati i segni di infestazione intorno a naso, bocca, orecchie, occhi o regione genitale.
In un comunicato separato, la TAHC ha annunciato un nuovo ordine esecutivo che modifica la zona infestata 12.A, con l’avallo dell’APHIS. La decisione segue la verifica da parte di esperti statali e federali: alcune porzioni dell’area rispettavano i requisiti per il rilascio previsti dal New World Screwworm Response Playbook dell’APHIS.
Il rilascio o la modifica di una zona infestata elimina, nelle aree interessate, le restrizioni alla movimentazione di bestiame e pet legate al New World screwworm. Restano invece in vigore tutti i requisiti per la movimentazione tra Stati e per l’export. Diverse altre zone infestate in Texas restano attive. APHIS e TAHC continuano a valutare le condizioni per ulteriori rilasci, sulla base di sorveglianza, diagnosi precoce e risposta rapida.
Il portale Screwworm.gov dell’APHIS ha una sezione dedicata alla fauna selvatica. Contiene materiali che i veterinari possono usare direttamente o condividere con clienti cacciatori, gestori di terreni o operatori faunistici. Tra questi ci sono una guida rapida per riconoscere e segnalare il parassita e una tabella dei trattamenti approvati contro il New World screwworm per le diverse specie selvatiche, con prodotti disponibili, indicazioni d’uso e note di sicurezza.
L’agenzia mette a disposizione anche un Wildlife Partner Toolkit che comprende schede informative e pocket card stampabili, articoli pronti per la pubblicazione, un kit per i social media, messaggi chiave e testi suggeriti per regolamenti venatori, guide e siti di rilascio delle licenze. Sono inoltre disponibili i collegamenti agli strumenti di preparazione sanitaria per la fauna del Dipartimento dell’Interno statunitense.
TAG: NEW WORLD SCREWWORM, STATI UNITI, TEXAS, WAPITISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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