Alert sanitari
01 Ottobre 2026Il virus Shamonda è stato rilevato in alcuni campioni della popolazione bovina e bufalina in provincia di Salerno. La Regione Campania e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno rassicurano: nessuna emergenza sanitaria negli allevamenti e nessun rischio per l’uomo

“Non sussiste alcuna emergenza sanitaria legata al virus Shamonda negli allevamenti bovini e bufalini della Campania. La situazione è sotto controllo, grazie al costante monitoraggio da parte della Regione e delle autorità competenti. Inoltre, sulla base delle conoscenze disponibili, l’infezione non è trasmissibile all’uomo e non sono noti rischi legati al consumo di latte o carne”. È quanto emerso nel corso della conferenza stampa svoltasi a Portici, presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno (IZSM), dedicata agli aggiornamenti sul recente rilevamento del virus in alcuni campioni della popolazione bovina e bufalina in provincia di Salerno.
All’incontro hanno partecipato l’assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, e il direttore generale dell’IZSM, Giuseppe Iovane.
“Nessuna emergenza sanitaria nelle aziende zootecniche e nessun rischio per l’uomo: voglio rassicurare con chiarezza gli allevatori e i cittadini campani. Il virus Shamonda è stato rilevato tempestivamente in alcuni campioni e il monitoraggio prosegue in modo coordinato tra la Regione Campania, i Servizi Veterinari delle Aziende Sanitarie Locali, l’IZSM e l’Osservatorio Epidemiologico Veterinario Regionale (OEVR), in raccordo con il Centro di Referenza Nazionale”, ha affermato l’assessora Serluca.
“Siamo consapevoli della preoccupazione che il rilevamento del virus sta suscitando nel comparto zootecnico e nell’intera filiera”, ha proseguito Serluca. “Per questo, come Regione Campania, continueremo a garantire la massima attenzione, il raccordo costante con gli organismi sanitari e un’informazione puntuale e trasparente. La tutela della salute dei cittadini, la sicurezza delle produzioni e la salvaguardia del nostro patrimonio zootecnico sono una nostra priorità”.
“SHAV è un’infezione emergente, attualmente non inclusa tra le malattie elencate dalla normativa dell’Unione Europea e non soggetta, pertanto, a specifiche misure ufficiali di sorveglianza e controllo”, ha specificato il direttore generale dell’IZSM, Giuseppe Iovane. “La trasmissione avviene principalmente attraverso insetti vettori del genere Culicoides. Ad oggi non risultano evidenze di una significativa trasmissione diretta tra animali; è invece possibile una trasmissione verticale dalla madre al feto nelle specie bovina e bufalina”.
“La positività di un animale al virus non comporta automaticamente il blocco dell’azienda o l’adozione di misure restrittive come l’abbattimento degli animali o la distruzione del latte. Eventuali ulteriori provvedimenti saranno valutati e adottati dall’autorità competente, sulla base delle specifiche situazioni. Restano naturalmente fermi gli obblighi generali di segnalazione previsti dalla normativa generale”, ha concluso Iovane.
CITATI: GIUSEPPE IOVANE, MARIA CARMELA SERLUCASe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
01/10/2026
Il 5 ottobre l'Ospedale San Giovanni Battista di Roma inaugura la nuova area dedicata alla terapia assistita con gli animali, insieme al Bosco Vivo e all'Orto riabilitativo. Dal 2016 la terapia con i...
A cura di Redazione Vet33
01/10/2026
L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie mette a disposizione BAT-Alert, uno strumento con cui chiunque può segnalare situazioni di allarme sui chirotteri, come carcasse in numero...
A cura di Redazione Vet33
01/10/2026
Un gruppo di ricercatori cinesi ha identificato un nuovo orthonairovirus trasmesso dalle zecche, denominato Asian longhorned tick nairovirus (ALTNV), scoperto in pazienti con sintomi simili a...
A cura di Redazione Vet33
01/10/2026
Dal 1° ottobre FondoSanità cambia nome e diventa FondoPro, Fondo Pensione Complementare a Capitalizzazione per i Professionisti, aprendosi a tutte le libere professioni. Il SIVeMP conferma il...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022