Login con

Influenza aviaria

23 Giugno 2026

Australia, primo focolaio H5N1 nel continente: due casi confermati in uccelli migratori

L’Australia ha confermato i primi due casi di influenza aviaria H5N1 nel continente: uno stercorario antartico e una procellaria gigante del nord trovati ammalati nei pressi di Esperance, in Western Australia. Nessuna positività finora nel pollame commerciale mentre il Governo ha attivato le prime contromisure 

di Redazione Vet33


Australia, primo focolaio H5N1 nel continente: due casi confermati in uccelli migratori

L’Australia non è più l’unico continente privo di casi confermati di influenza aviaria H5N1 nel territorio continentale. In due giorni sono stati identificati due casi in uccelli migratori nella zona di Esperance, in Western Australia: uno stercorario antartico (Stercorarius antarcticus) nel Parco Nazionale di Cape Le Grand, confermato positivo il 20 giugno, e una procellaria gigante del nord (Macronectes halli), confermato il 22 giugno. Nessuna trasmissione è stata rilevata finora nel pollame commerciale. Il governo australiano ha avviato una risposta nazionale coordinata, rafforzando la biosicurezza negli allevamenti.

I due casi confermati

Il primo caso riguarda uno stercorario antartico trovato ammalato nel Parco Nazionale di Cape Le Grand, confermato positivo all’H5N1 il 20 giugno dal governo della Western Australia. Il secondo caso, confermato il 22 giugno, riguarda una procellaria gigante del nord trovata ammalata sulla stessa area costiera. Entrambi gli uccelli sono stati rinvenuti nei pressi di Esperance, una città a circa 570 km a sud-est di Perth. 

Il produttore avicolo Inghams ha annunciato il passaggio al lockdown completo in tutti gli allevamenti e siti produttivi della Western Australia a titolo precauzionale, confermando l’assenza di positività nella propria filiera.

Il rischio per la fauna selvatica australiana

“Questo ceppo di influenza aviaria ha causato enormi morie di uccelli e mammiferi marini”, ha dichiarato Wayne Boardman, medico veterinario della fauna selvatica e professore associato all’Università di Adelaide. “Le mie preoccupazioni riguardano il rischio per alcune specie costiere in pericolo, i rapaci costieri e i leoni marini australiani, la cui popolazione unica è già precaria”. 

L’H5N1 si diffonde nelle popolazioni di uccelli selvatici e mammiferi dal 2021, causando morie di massa e infettando allevamenti avicoli, bovini da latte e anche alcuni lavoratori del settore in tutto il mondo.

La risposta del Governo 

Il primo ministro Anthony Albanese ha dichiarato che il Governo farà “tutto il possibile per limitare qualsiasi diffusione”. 

L’Australia aveva già avviato misure preparatorie: inasprimento della biosicurezza negli allevamenti, test sugli uccelli costieri, vaccinazione delle specie vulnerabili e simulazioni di risposta all’emergenza. Il virus era già stato rilevato a fine 2025 sull’isola di Heard, territorio sub-antartico australiano a circa 4.100 km dal continente.

CITATI: ANTHONY ALBANESE, WAYNE BOARDMAN
TAG: ALLEVAMENTI, AUSTRALIA, H5N1, INFLUENZA AVIARIA, LOCKDOWN, POLLAME, PROCELLARIA GIGANTE DEL NORD, STERCORARI ANTARTICI, UCCELLI MIGRATORI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

23/06/2026

Aedes koreicus, la zanzara coreana resistente al freddo, è stata avvistata ad aprile a Muggiò, nell’area di Monza. La parassitologa Sara Epis dell’Università di Milano spiega l’espansione...

A cura di Redazione Vet33

23/06/2026

Feder.S.P.eV. bandisce 3 premi di studio da 1.500 euro ciascuno per neolaureati in Medicina Veterinaria, Medicina/Odontoiatria e Farmacia. Candidature entro le ore 12.00 del 30 giugno 2026

A cura di Redazione Vet33

23/06/2026

Un caso di Dengue da importazione è stato registrato a Torgiano, in Umbria. Il paziente è ricoverato in buone condizioni nel reparto malattie infettive di Perugia. Disposta un’ordinanza di...

A cura di Redazione Vet33

23/06/2026

Regione Lombardia stanzia 4.778.413 euro per finanziare interventi strutturali di biosicurezza negli allevamenti suinicoli lombardi. Il bando è rivolto a micro, piccole e medie imprese con codice...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Felpreva, una svolta nella parassitologia dei pet

Felpreva, una svolta nella parassitologia dei pet

A cura di Vetoquinol

GUNA amplia la linea GUNA4Pets con quattro nuovi mangimi complementari formulati per supportare rilassamento, articolazioni, funzione cognitiva e funzione renale di cani e gatti, senza indurre...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top