Login con

Alimentazione

09 Giugno 2026

Rapporto Fao. Produzione di alimenti quadruplicata in sessant’anni, ma distribuzione squilibrata

Un nuovo rapporto Fao analizza l’evoluzione dell’offerta di alimenti di origine animale dal 1961 al 2022: la produzione globale è quadruplicata, trainata da avicolo e suinicolo. Persistono forti asimmetrie distributive tra regioni: l’Asia guida la produzione ma il consumo pro capite resta basso

di Redazione Vet33


Rapporto Fao. Produzione di alimenti quadruplicata in sessant’anni, ma distribuzione squilibrata

L’offerta globale di alimenti di origine animale è quadruplicata negli ultimi sessant’anni: da 71 a 361 milioni di tonnellate di carne, da 342 a 930 milioni di tonnellate di latte e da 15 a 94 milioni di tonnellate di uova tra il 1961 e il 2022. È quanto documenta un nuovo rapporto della Fao, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, sull’evoluzione della domanda e dell’offerta di alimenti terrestri di origine animale (Tasf), che individua nel comparto avicolo e suinicolo i principali motori della crescita, a fronte di una sostanziale stagnazione della carne bovina. Il quadro produttivo positivo è però accompagnato da persistenti asimmetrie distributive tra le diverse aree geografiche.

I numeri della crescita: carne, latte e uova

Nel 2022 la produzione globale di carne ha raggiunto 361 milioni di tonnellate, contro i circa 71 del 1961; il latte è passato da 342 a 930 milioni di tonnellate; le uova da 15 a 94 milioni. La crescita è stata trainata principalmente dal comparto avicolo e suinicolo, mentre la carne bovina ha mostrato stagnazione o flessione in diverse aree geografiche. Il rapporto analizza ogni scala produttiva: dagli allevamenti specializzati alla pastorizia nomade, fino alla caccia della fauna selvatica. Un focus specifico è dedicato agli insetti come fonte proteica alternativa: si stima che siano circa 1.900 le specie regolarmente consumate come cibo.

Le asimmetrie distributive: Asia, Nord America e Africa

L’Asia ha conquistato la leadership nella produzione mondiale di alimenti di origine animale, superando l’Europa. Questo primato produttivo non si traduce però in consumi diffusi: la disponibilità pro capite asiatica rimane decisamente ridotta rispetto ai livelli di produzione. Il consumo individuale più elevato si concentra stabilmente in Nord America. L’Africa subsahariana presenta una situazione di sostanziale stagnazione nell’offerta pro capite, con eccezioni localizzate come il latte in Kenya e il pollame in Sudafrica.

Implicazioni per la zootecnia sostenibile

Il rapporto FAO, intitolato “Fattori determinanti dell’offerta e della domanda di alimenti terrestri di origine animale – Una panoramica delle evidenze e delle politiche sullo stato della conoscenza e delle lacune”, inquadra la crescita produttiva in un contesto di sfide strutturali ancora aperte: elevato utilizzo di risorse, emissioni di gas serra, competizione mangimi-alimenti, antibiotico-resistenza, benessere animale e zoonosi. Più di un miliardo di persone nel mondo dipende dalle filiere zootecniche per il proprio sostentamento, con una quota rilevante di piccoli allevatori e pastori. La Fao indica che i sistemi zootecnici ben integrati aumentano la resilienza delle piccole aziende agricole e forniscono servizi ecosistemici importanti, dalla gestione del paesaggio al miglioramento della fertilità dei suoli.

TAG: ALLEVAMENTI, AVICOLTURA, CARNE, CARNE SUINA, FAO, LATTE, PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE, UOVA, ZOOTECNIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

09/06/2026

Il convegno “La Leishmaniosi come paradigma dell'approccio One Health” ha riunito a Firenze istituzioni, università e professionisti sanitari per rafforzare la sorveglianza integrata. Dal 31...

A cura di Redazione Vet33

09/06/2026

Dopo la conferma del caso di Lyssavirus nel cane di Vittorio Veneto importato irregolarmente dal Marocco, il Ministero della Salute ha impartito istruzioni all’Agenzia delle Dogane sui controlli ai...

A cura di Redazione Vet33

09/06/2026

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna ha attivato un servizio analitico per l’identificazione di mutazioni del gene VKORC1 associate alla resistenza ai...

A cura di Redazione Vet33

09/06/2026

Cinque casi di New World Screwworm confermati in una settimana negli Usa – 4 in Texas e uno in New Mexico – a sessant’anni dall’eradicazione della specie. Nel frattempo, il Messico ha sospeso...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Fidovet, una gamma di alimenti freschi, tutta artigianale

Fidovet, una gamma di alimenti freschi, tutta artigianale

A cura di Fidovet

Il brand italiano FORZA10 celebra trent’anni con nuovi investimenti produttivi a Bagnoli di Sopra, il lancio della linea MONODiet Special Care e l’ampliamento di ACTIVE VetDiet. Export al 30% del...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top