Alimentazione
25 Maggio 2026L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e Unaitalia, nell’ambito di un tavolo tecnico ministeriale, hanno sviluppato un protocollo operativo per validare le indicazioni di cottura in etichetta delle carni avicole. Target di sicurezza: 75°C a cuore del prodotto e riduzione di 7 logaritmi di Salmonella

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IzsVe) ha sviluppato un protocollo operativo per guidare gli operatori del settore alimentare nella validazione delle indicazioni di cottura da riportare in etichetta per le carni avicole fresche e le preparazioni a base di carne di pollame. Il lavoro, condotto in collaborazione con Unaitalia nell’ambito di un tavolo tecnico istituito dal Ministero della Salute, si basa su misurazioni della temperatura a cuore del prodotto, microbiologia predittiva e challenge test con Salmonella. Il target di sicurezza fissato è il raggiungimento di 75°C a cuore del prodotto, corrispondente a una riduzione potenziale di 7 logaritmi di Salmonella.
Le prove sperimentali sono state condotte dal Laboratorio igiene e sicurezza delle filiere alimentari di San Donà di Piave (SCS8) dell’IzsVe. L’approccio è stato integrato e articolato in due fasi: nella prima, sono stati determinati i profili termici tramite datalogger nei prodotti, durante la cottura e successiva valutazione con strumenti di microbiologia predittiva; nella seconda, l’abbattimento microbico è stato verificato su campioni contaminati sperimentalmente con Salmonella attraverso challenge test. I risultati hanno permesso di definire le combinazioni tempo-temperatura efficaci per le principali tipologie di carni fresche e preparazioni a base di carni avicole.
Il Centro di referenza nazionale per le salmonellosi dell’IzsVe ha elaborato un protocollo operativo che costituisce una linea di indirizzo per gli operatori del settore alimentare (Osa) nella realizzazione delle prove sperimentali necessarie a validare le indicazioni di cottura da riportare in etichetta. Il documento si pone anche come supporto alle attività di controllo da parte dell’autorità competente. Il protocollo è disponibile in formato PDF sul sito IzsVe, con un foglio di calcolo per l’analisi dei profili termici.
Il protocollo si inserisce nel quadro stabilito dal Ministero della Salute con la nota DGISAN prot. n. 1038 del 15 gennaio 2016, che prevede l’indicazione del “consumo previa accurata e completa cottura ad almeno 75°C a cuore del prodotto” per la gestione del rischio correlato a sierotopi non rilevanti di Salmonella nel pollame. Rappresenta una strategia aggiuntiva nella gestione del rischio Salmonella lungo la filiera della carne avicola, in un approccio integrato “from farm to fork”.
TAG: AVICOLTURA, ETICHETTATURA, IZS DELLE VENEZIE, METODI DI COTTURA, MINISTERO DELLA SALUTE, POLLAME, SALMONELLA, UNAITALIASe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
07/08/2026
Dalla distinzione tra emergenza e urgenza all’ordine corretto dei test diagnostici, i principi per una visita oftalmologica efficace senza compromettere la valutazione del paziente
07/08/2026
Carlo Gazza è stato eletto Presidente di AISA-Federchimica durante l’Assemblea del 29 luglio, che ha rinnovato il Consiglio di Presidenza fino alla conclusione del mandato nel 2027. Andrea...
A cura di Redazione Vet33
07/08/2026
In occasione dell’eclissi parziale di sole del 12 agosto, un’occasione per ripassare le basi della fisiologia visiva di cane e gatto. Dalla visione dicromatica al ruolo del tapetum lucidum, fino...
A cura di Redazione Vet33
07/08/2026
La fluoxetina, SSRI impiegato in veterinaria per il trattamento dei disturbi comportamentali, può essere allestita in formulazione transdermica, una pratica alternativa alla via orale...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022