Professione
08 Maggio 2026L’Università di Teramo apre il cantiere per la nuova sede del Dipartimento di Medicina Veterinaria: 4.500 metri quadrati, 27 laboratori e 378 posti aula finanziati con 13 milioni di fondi regionali Masterplan

È partito il cantiere per il nuovo polo di Medicina Veterinaria dell’Università di Teramo, nella frazione di Piano d’Accio. L’intervento vale 13 milioni di euro, finanziati con fondi di coesione dell’ex Masterplan della Regione Abruzzo rimasti bloccati per oltre un decennio. La nuova struttura, 4.500 metri quadrati su un’area complessiva di 12.800, ospiterà 27 laboratori di ricerca, aule per 378 posti e 35 postazioni per docenti e personale. I lavori sono previsti in due anni.
Il rettore Christian Corsi ha aperto ufficialmente il cantiere con una sottolineatura netta: “Oggi mettiamo fine a un’attesa lunga oltre dieci anni”. I finanziamenti Masterplan erano stati concessi dalla Regione Abruzzo ma erano rimasti fermi per un decennio. Nel primo anno di mandato, l’ateneo ha riallacciato le procedure amministrative e sbloccato le risorse, completando un iter che il rettore ha attribuito al “lavoro titanico” del direttore generale Roberto Conte e degli uffici tecnici. “Lo abbiamo fatto con perseveranza e grazie a un lavoro di squadra”, ha dichiarato Corsi.
Il nuovo edificio sorgerà accanto al Campus “Ruggero Bortolami”, sede storica del Dipartimento di Medicina Veterinaria, e si svilupperà su tre livelli. Al piano terra troveranno posto l’area di accoglienza e le aule principali; il primo livello sarà dedicato ai laboratori e agli spazi per ricerca e amministrazione; il secondo ospiterà sale studio, ulteriori aule e terrazze esterne.
Nel complesso: 378 posti per la didattica, 27 laboratori per la ricerca scientifica, 35 postazioni per docenti e personale tecnico-amministrativo. La struttura è progettata con attenzione all’efficienza energetica e all’apporto di luce naturale, con un’impostazione architettonica orientata alla funzionalità degli ambienti.
Corsi ha inquadrato l’intervento in una prospettiva che guarda oltre il cantiere: “Punto a creare le basi per quella che sarà Medicina Veterinaria al 2040”. L’obiettivo è consolidare il posizionamento internazionale del Dipartimento – già considerato tra i più competitivi sul piano della ricerca – attraverso strutture capaci di attrarre nuovi docenti, ricercatori e studenti.
La sinergia con l’Ospedale Veterinario dell’ateneo è indicata come leva strategica: una volta completato, il polo punta a diventare uno dei sistemi più avanzati del Centro Italia nel settore delle scienze veterinarie, integrato in reti di ricerca multidisciplinari a scala internazionale.
CITATI: CHRISTIAN CORSI, ROBERTO CONTESe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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