arbovirosi
27 Aprile 2026Il bollettino Iss al 31 marzo 2026 registra 113 casi di Dengue dall’inizio dell’anno, più del doppio rispetto ai 60 dei primi cinque mesi del 2025, più 10 casi di Chikungunya e 2 di Zika, tutti importati. Aprile e maggio sono il momento per agire sui ristagni con i larvicidi, altrimenti in estate è emergenza

Lo scorso anno il West Nile virus ha causato in Italia oltre 700 casi e 49 decessi. Quest’anno, al 31 marzo, l’Istituto Superiore di Sanità (Iss) ha già registrato 113 casi di Dengue, più del doppio rispetto ai 60 dei primi cinque mesi del 2025, oltre a 10 casi di Chikungunya e 2 di Zika, tutti importati. Nell’ultima settimana si segnalano casi di Dengue in provincia di Brescia e a Scandicci (Firenze). A Roma il sindaco Roberto Gualtieri ha firmato un’ordinanza per la prevenzione contro la zanzara tigre e la Culex. La finestra di intervento efficace è adesso, tra aprile e maggio, con i larvicidi sui ristagni idrici. “Forse è già tardi”, avverte l’infettivologo Matteo Bassetti. "Se non ci muoviamo adesso, in estate siamo di nuovo nel mezzo di una emergenza."
Il bollettino dell’Iss fotografa una situazione in peggioramento rispetto all’anno precedente. Dal 1° gennaio al 31 marzo 2026 sono stati registrati:
● 113 casi di Dengue: tutti associati a viaggi all’estero, numero “molto superiore” ai 60 registrati nello stesso periodo del 2025
● 10 casi di Chikungunya: tutti importati, il 90% con esposizione alle Seychelles
● 2 casi di Zika virus: tutti importati
Nell’ultima settimana si segnalano nuovi casi di Dengue in provincia di Brescia e a Scandicci, in provincia di Firenze.
L’epidemiologo Massimo Ciccozzi ricostruisce la dinamica stagionale: “Sopra i 10°C le zanzare iniziano a ripopolarsi; poi dai 20-25 fino ai 38°C entrano nel vivo e pungono di più. Questo clima sub-tropicale che stiamo vivendo è l’ideale”, spiega.
Le due specie principali hanno comportamenti molto diversi.
● La Culex pipiens punge prevalentemente di notte, ronza vicino all’ospite ed è facilmente localizzabile sulle pareti domestiche. Trasmette il virus West Nile.
● La Aedes albopictus, nota come zanzara tigre, è più subdola: ha un volo silenzioso, è attività sia di giorno che di notte, e trova rifugio nella vegetazione. La colorazione nera a strisce bianche la rende difficile da riconoscere. È vettore di Dengue, Chikungunya e altri arbovirus.
West Nile: nessun vaccino disponibile, 700 casi nel 2025
Il virus West Nile è la preoccupazione principale per l’estate italiana. Nel 2025 ha causato oltre 700 casi e 49 decessi nel Paese.
“Per West Nile non abbiamo il vaccino”, sottolinea Ciccozzi. “Per la Dengue c’è, ma lo consiglio a chi deve viaggiare in Paesi endemici”.
La catena epidemiologica del West Nile coinvolge direttamente la medicina veterinaria: il virus circola tra uccelli selvatici, reservoir principale, e viene trasmesso all’uomo e ai cavalli attraverso la Culex. Il monitoraggio degli uccelli selvatici e degli equidi è parte integrante del sistema di sorveglianza nazionale.
“Da circa un mese vediamo i primi casi di arbovirosi”, dichiara l’infettivologo Matteo Bassetti. “Il momento in cui si deve agire sui ristagni di acqua con i larvicidi è proprio questo, aprile e maggio. Anzi, forse è già tardi. Poi con la disinfestazione contro gli esemplari adulti si deve proseguire a maggio e giugno”.
La sequenza raccomandata dagli esperti è precisa: prima i larvicidi sui ristagni idrici, poi la disinfestazione degli adulti.
“Il Ministero della Salute dovrebbe dare indicazioni precise ai Comuni su cosa fare, ma anche ai medici di famiglia”, aggiunge Bassetti. “Su questo tema ci si deve muovere in fretta ora, altrimenti in estate siamo di nuovo nel mezzo di una emergenza”.
A Roma il sindaco Gualtieri ha già firmato un’ordinanza per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori, con specifico riferimento alla zanzara tigre e alla Culex. Le amministrazioni si stanno muovendo con disinfestazioni di aree verdi e parchi e indicazioni per condomini e privati.
CITATI: MASSIMO CICCOZZI, MATTEO BASSETTISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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