Login con

Animali selvatici

27 Aprile 2026

Ospedale veterinario di Maisons-Alfort. A Parigi 10.400 animali selvatici curati in un anno, il 60-80% vittima di incidenti

L’Ospedale veterinario della fauna selvatica di Maisons-Alfort, gestito dall’associazione Faune Alfort e ospitato presso l’École Nationale Vétérinaire d’Alfort, ha accolto oltre 10.400 animali selvatici nell’ultimo anno. Tra il 60 e l’80% degli animali ricoverati è vittima di incidenti legati all’attività umana

di Redazione Vet33


Ospedale veterinario di Maisons-Alfort. A Parigi 10.400 animali selvatici curati in un anno, il 60-80% vittima di incidenti

Oltre 10.400 animali selvatici curati in un anno, con un record di 200 ricoveri in un solo giorno nel mese di agosto. Tra il 60 e l’80% dei casi deriva da incidenti legati all’attività umana, come collisioni stradali, ferite da attrezzi agricoli e da giardino. È il quadro che emerge dall’ospedale veterinario della fauna selvatica di Maisons-Alfort, gestito dall’associazione Faune Alfort e ospitato presso l’École Nationale Vétérinaire d’Alfort, unica struttura della regione parigina dedicata a un’ampia varietà di fauna selvatica. Volpi orfane, cigni con ali spezzate, ricci feriti, anatroccoli trovati su balconi. La casistica è quella di una medicina veterinaria ai confini tra clinica, etologia e conservazione.

Una struttura unica nella regione parigina

L’ospedale veterinario della fauna selvatica di Maisons-Alfort è l’unica struttura della regione parigina dedicata alla cura di un’ampia varietà di fauna selvatica. Fondato nel 1987 dal veterinario Jean-François Courreau, è ospitato presso l’École Nationale Vétérinaire d’Alfort, istituzione fondata nel XVIII secolo. La gestione è affidata all’associazione Faune Alfort, che si finanzia principalmente attraverso donazioni e lavoro volontario.

Nell’ultimo anno ha accolto oltre 10.400 animali selvatici: uccelli per circa l’86% del totale, e mammiferi europei come volpi, cervi e ricci. Il picco stagionale si registra tra aprile e settembre, periodo riproduttivo in cui gli ingressi aumentano considerevolmente. Ad agosto 2024 è stato raggiunto il record di 200 ricoveri in un solo giorno.

Cause di ricovero: il peso dell’attività umana

Tra il 60 e l’80% degli animali ricoverati è vittima di incidenti legati all’attività umana: collisioni stradali, ferite causate da attrezzi agricoli e da giardino. 

“Quasi tutto è riconducibile all’impatto umano”, dichiara Elisa Mora, responsabile della comunicazione. “Per questo abbiamo anche la responsabilità di prenderci cura di questi animali e offrire loro una seconda possibilità”.

Tra i casi recenti: un cigno con un’ala spezzata, ricci feriti, anatroccoli trovati senza genitori in ambienti urbani come balconi. Anche specie comuni come i piccioni ricevono le stesse cure degli animali più rari.

Il protocollo: no-imprinting come condizione per la reintroduzione

L’obiettivo della struttura è la reintroduzione degli animali nel loro habitat naturale. Questo obiettivo impone un vincolo operativo preciso: evitare qualsiasi forma di imprinting nei confronti degli esseri umani.

“Non li accarezziamo e non parliamo con loro”, spiega il custode Valentin Delon. “È fondamentale mantenere una distanza per il loro bene, così potranno essere liberati senza dipendere dall’uomo”.

Una volta ristabiliti, gli animali vengono trasferiti in recinti e voliere all’aperto per un percorso di adattamento graduale. La reintroduzione avviene progressivamente: inizialmente l’animale può entrare e uscire dal recinto continuando a ricevere cibo, che viene poi ridotto gradualmente fino alla completa autonomia. Nei casi in cui il recupero non è possibile, si ricorre all’eutanasia.

CITATI: ELISA MORA, JEAN-FRANçOIS COURREAU, VALENTIN DELON
TAG: FAUNA SELVATICA, MAISONS-ALFORT, OSPEDALE VETERINARIO, PARIGI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

08/05/2026

Il nuovo rapporto EFSA su oltre 125.000 campioni alimentari conferma la conformità ai limiti UE per i residui di pesticidi. Per la prima volta i controlli alle frontiere sono distinti dai programmi...

A cura di Redazione Vet33

08/05/2026

Il Ministero della Salute ha autorizzato la movimentazione dei bovini in Sardegna e verso il continente, con esclusione della fascia di sorveglianza di 50 km attorno ai focolai di dermatite nodulare...

A cura di Redazione Vet33

08/05/2026

L’Università di Teramo apre il cantiere per la nuova sede del Dipartimento di Medicina Veterinaria: 4.500 metri quadrati, 27 laboratori e 378 posti aula finanziati con 13 milioni di fondi...

A cura di Redazione Vet33

08/05/2026

La Federazione Nazionale Ordini Medici Veterinari Italiani presenta l’Abbecedario A-Z, guida didattica per portare nelle scuole la cultura del benessere animale. Webinar di presentazione il 13...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

ElsaBeauty, Dermocosmesi Bio per la cura di dermatosi, otiti, malassezia

ElsaBeauty, Dermocosmesi Bio per la cura di dermatosi, otiti, malassezia

A cura di ElsaBeauty

Francesco Albano ha fondato a Roma l'Osservatorio Permanente Servizi Veterinari, primo organismo indipendente dedicato all'analisi dei dati e dei modelli gestionali della sanità animale in Italia

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top