Animali da Compagnia
15 Aprile 2026L’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo ha inaugurato un’area Pet di circa 350 mq, accessibile 24 ore su 24, con water point, ciotole, cestini con dispenser, panchine e illuminazione. Palermo è il sesto scalo italiano a dotarsi di questa struttura e l’unico nel Sud Italia

Trecentocinquanta metri quadri, apertura h24, water point con ciotole integrate, cestini con dispenser per sacchetti igienici, panchine e illuminazione. L’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo ha inaugurato la nuova area Pet, posizionata nel corridoio esterno tra le due rampe di accesso al terminal. Palermo diventa così il sesto scalo italiano a dotarsi di uno spazio dedicato ai pet, dopo Milano Linate, Roma Fiumicino, Bologna, Cagliari e Olbia, e il primo, nonché unico, nel Sud Italia. Secondo i dati citati in occasione dell’inaugurazione, il 30% dei proprietari di animali, circa 8,4 milioni di persone, preferisce viaggiare con il proprio pet; il 15% è però costretto a lasciarlo a casa per mancanza di servizi adeguati nelle destinazioni o nelle infrastrutture di transito.
L’area Pet si trova nel corridoio esterno tra le due rampe di accesso al terminal, al livello partenze, ed è delimitata da una recinzione che garantisce visibilità e facilità di accesso per i viaggiatori con animali al seguito. Lo spazio è dotato di pavimentazione rinnovata e cordoli perimetrali ripristinati.
Gli arredi installati comprendono water point con ciotole integrate per l’abbeveraggio, cestini multifunzionali con dispenser per sacchetti igienici, panchine in legno e acciaio per la sosta dei proprietari e illuminazione dedicata. Nelle prossime settimane verrà completata l’installazione con un prato verde, per consentire ai cani di muoversi su una superficie naturale prima di affrontare il viaggio.
All’ingresso è posizionata una tabella informativa con il regolamento d’uso in sei punti: obbligo di guinzaglio per i cani, responsabilità e sorveglianza costante del proprietario, mantenimento di standard igienici adeguati e permanenza limitata in caso di affollamento. È vietato l’accesso ai cani con malattie contagiose, infezioni parassitarie o in estro.
Con l’inaugurazione dell’area Pet, Palermo si affianca a Milano Linate, Roma Fiumicino, Bologna, Cagliari e Olbia come scali italiani dotati di questa infrastruttura, diventando l’unico aeroporto del Mezzogiorno a offrire questo servizio. All’inaugurazione erano presenti le amministrazioni dei comuni di Cinisi e Terrasini e le associazioni animaliste Enpa, Balzoo e Lega del cane.
“L’introduzione dell’area Pet rappresenta molto più di un nuovo servizio”, ha dichiarato Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap. “Oggi gli scali competitivi a livello europeo non si misurano più solo sui volumi di traffico, ma sulla qualità dell’esperienza offerta, sull’inclusività e sulla capacità di rispondere ai bisogni reali dei viaggiatori”.
I dati citati in occasione dell’inaugurazione restituiscono la dimensione del fenomeno: circa 8,4 milioni di persone in Italia, pari al 30% dei proprietari di animali da compagnia, preferisce spostarsi con il proprio pet. Il 15% è però costretto a rinunciare a causa delle limitazioni di destinazioni o infrastrutture.
Un dato che, secondo il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, “non può più essere considerato marginale, ma deve orientare le politiche e i servizi, anche nelle infrastrutture strategiche come gli aeroporti”.
Per la responsabile commerciale Aviation di Gesap, Mariangela Ciappina, l’area rappresenta “un ulteriore tassello alla Customer Experience dei viaggiatori che si spostano in compagnia dei propri animali domestici”.
CITATI: GIANFRANCO BATTISTI, MARIANGELA CIAPPINA, ROBERTO LAGALLASe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
17/07/2026
Fnovi e la Federazione degli Ordini veterinari siciliani contestano l’elezione a coordinatore del nuovo corso di laurea in Medicina Veterinaria di Palermo di un docente dell’area agraria, privo...
A cura di Redazione Vet33
17/07/2026
La relazione della missione Dg Sante, condotta nell’ottobre 2024 e resa pubblica nel 2026, descrive il sistema italiano di sorveglianza sull’influenza aviaria come tecnicamente solido e orientato...
A cura di Redazione Vet33
17/07/2026
Il Cvmp nella riunione di luglio 2026 ha espresso parere positivo per una nuova autorizzazione all’immissione in commercio, variazioni di farmacovigilanza e ha avviato un referral su Vetmedin
A cura di Redazione Vet33
17/07/2026
La Nuova Zelanda ha confermato il primo caso di H5N1 in un uccello nativo, un rapace della specie Circus approximans, dopo il primo caso in assoluto nel Paese rilevato pochi giorni prima in un...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022