One Health
12 Marzo 2026Due pareri scientifici preliminari analizzano le opzioni più efficaci per ridurre la diffusione del batterio: dal controllo degli insetti vettori ai trattamenti sulle piante. La consultazione resta aperta fino al 10 aprile 2026

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha avviato una consultazione pubblica su due nuovi pareri scientifici dedicati alle strategie di gestione di Xylella fastidiosa, uno dei patogeni vegetali più temuti per l’agricoltura europea. Come spiega l’Autorità, le analisi aggiornano le evidenze disponibili sulle misure di controllo dei vettori e sui trattamenti applicabili alle piante infette, evidenziando al tempo stesso importanti lacune di conoscenza e invitando ricercatori, stakeholder e cittadini a contribuire con osservazioni scientifiche entro il 10 aprile 2026.
Nuove evidenze sul controllo del batterio
Xylella fastidiosa è un batterio fitopatogeno che colonizza lo xilema di numerose piante coltivate e spontanee, tra cui ulivo, vite, mandorlo e altre specie agricole di rilevanza economica. Il patogeno viene trasmesso da insetti che si nutrono della linfa delle piante e può provocare sintomi come bruciature fogliari, disseccamenti e progressivo declino della pianta.
I due documenti in consultazione rappresentano un aggiornamento delle conoscenze scientifiche sulle modalità di gestione della malattia. Le analisi indicano che, allo stato attuale, le sostanze attive sintetiche autorizzate nell’Unione europea risultano le più efficaci nel ridurre la sopravvivenza degli insetti vettori, cioè gli organismi responsabili della trasmissione del batterio tra le piante.
Accanto a queste soluzioni, gli studi presi in esame analizzano anche sostanze biologiche, principi attivi non sintetici e pratiche agronomiche potenzialmente utili per ridurre i sintomi della malattia o la presenza del batterio nelle piante ospiti. Molte di queste strategie sono ancora in fase di studio e necessitano di ulteriori conferme sperimentali.
Controllo degli insetti vettori
Il primo dei due pareri scientifici presenta una revisione sistematica globale e una meta-analisi delle strategie di controllo diretto degli insetti vettori. L’analisi prende in considerazione tutte le specie note di insetti che si nutrono dello xilema delle piante e che possono trasmettere Xylella fastidiosa.
Tra questi rientrano, ad esempio, le sputacchine, considerate tra i principali responsabili della diffusione del batterio nelle colture europee. Lo studio sintetizza i risultati della letteratura scientifica disponibile per valutare l’efficacia delle diverse misure di controllo.
Strategie di gestione nelle piante
Il secondo documento aggiorna la valutazione pubblicata da Efsa nel 2019 sulle misure di controllo applicate direttamente alle piante. Oltre a rivedere le evidenze già disponibili, il nuovo parere integra dati recenti su trattamenti chimici, biologici e agronomici, sia in piante vive sia in studi sperimentali in vitro.
L’obiettivo è fornire una panoramica completa delle opzioni disponibili per limitare la presenza del batterio e ridurre l’impatto della malattia sulle colture.
Le lacune nelle conoscenze scientifiche
L’analisi evidenzia tuttavia diverse lacune nella ricerca, che rendono ancora difficile valutare pienamente l’efficacia di molte strategie di controllo. Tra i principali limiti individuati:
● numero ridotto di studi condotti su scala di campo, cioè in condizioni reali di coltivazione;
● variabilità nei disegni sperimentali, che rende difficile confrontare i risultati tra studi diversi;
● scarsità di dati sugli effetti dei trattamenti sulla trasmissione del patogeno, un elemento cruciale per comprendere la reale efficacia delle misure adottate.
Secondo Antonio Vicent Civera, presidente del gruppo di esperti Efsa sulla salute delle piante, “queste nuove analisi forniscono una panoramica aggiornata e completa delle evidenze disponibili sia sul controllo dei vettori sia sulle strategie di gestione nelle piante, rafforzando la base scientifica per le future decisioni su Xylella fastidiosa”.
Consultazione pubblica e prossimi passaggi
Entrambi i pareri sono aperti alla consultazione pubblica fino al 10 aprile 2026. Efsa invita ricercatori, operatori del settore, autorità competenti e cittadini a inviare osservazioni e contributi scientifici.
Una volta conclusa la fase di consultazione, l’Autorità esaminerà i commenti ricevuti e li integrerà, se pertinenti, nella versione finale dei documenti. Parallelamente, Efsa sta preparando anche un aggiornamento del parere scientifico del 2019 su Xylella fastidiosa, che sarà sottoposto a consultazione pubblica a metà del 2026.
Le valutazioni finali dovrebbero supportare il lavoro degli Stati membri e della Commissione europea in vista di un’eventuale revisione delle attuali misure fitosanitarie dell’Ue contro il batterio.
CITATI: ANTONIO VICENT CIVERASe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
31/07/2026
La Direzione Generale della Salute Animale del Ministero della Salute ha diffuso ai Servizi Veterinari regionali il monitoraggio della Banca Dati Nazionale al 30 giugno 2026, chiedendo un intervento...
A cura di Redazione Vet33
31/07/2026
La 7ª Commissione del Senato ha respinto l’emendamento della senatrice Daniela Sbrollini che avrebbe integrato le Federazioni degli Ordini professionali nei procedimenti consultivi del CUN....
A cura di Redazione Vet33
31/07/2026
L’Ordine dei Medici Veterinari di Campobasso lancia “Aprire l’Ordine ai territori”, un percorso di dialogo con allevatori, pastori e comunità locali che si traduce in un appello per la...
A cura di Redazione Vet33
31/07/2026
La direzione regionale Salute e Welfare dell’Umbria ha adottato nuove linee guida per l’uso prudente degli antibiotici in cani e gatti, con l’obiettivo di azzerare il rischio di trasmissione di...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022