Login con

Mercato

15 Settembre 2026

Pet owner sempre più digitali, ma l’80% si fida del veterinario

Una ricerca fotografa l’evoluzione della pet ownership nell’era digitale: 8 proprietari su 10 integrano il digitale nella relazione con il proprio animale e 1 su 3 ha già utilizzato l’IA, ma per l’80% il veterinario resta il principale punto di riferimento sulla salute

di Redazione Vet33


Pet owner sempre più digitali, ma l’80% si fida del veterinario

Oggi il digitale fa sempre più parte delle nostre vite, e lo si ritrova anche nella relazione tra persone e animali domestici. In questo ambito, in particolare, sta trasformando il modo in cui i proprietari si informano, condividono esperienze, cercano consigli e si prendono cura degli animali. Per 8 proprietari su 10 il digitale è parte della relazione quotidiana con il proprio animale, e 1 su 3 ha utilizzato almeno una volta l’intelligenza artificiale. Sono alcuni dei dati che emergono dalla ricerca “Generazioni a confronto: come digitale e AI stanno riscrivendo il ruolo del pet owner”, condotta da Ipsos Doxa per Purina e presentata a Milano in occasione dell’Italian Pet Summit 2026, su un campione di 1.000 proprietari italiani di cani e gatti.

Il digitale come strumento di apprendimento

Il 47% dei proprietari di animali consulta contenuti online per imparare cose nuove, mentre il 36% lo fa per intrattenersi e rilassarsi. Una tendenza confermata anche dalle conversazioni online, che hanno raggiunto 4,5 milioni di post, con una crescita del 32% negli ultimi due anni.

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale

Un proprietario su tre dichiara di aver già utilizzato l’intelligenza artificiale almeno una volta in relazione al proprio animale, un fenomeno particolarmente evidente tra i più giovani: per la Gen Z, l’AI assume il ruolo di una sorta di assistente virtuale continuativo nella cura di cani e gatti, e il 74% di chi la utilizza la consulta almeno una volta alla settimana. Tra gli ambiti di utilizzo emergono soprattutto alimentazione e dieta (40%), la volontà di capire cosa il proprio animale voglia comunicare (36%) e la scelta dei prodotti (38%).

Più informazioni, ma non sempre più certezze

La crescente disponibilità di contenuti porta con sé un paradosso: essere più informati non significa necessariamente sentirsi più sicuri. Il 49% dei proprietari ritiene difficile capire quali informazioni online siano realmente affidabili, mentre il 50% trova frustrante imbattersi in consigli contrastanti. Una dinamica particolarmente evidente tra le generazioni più giovani: il 44% della Gen Z e il 43% dei Millennials ammette di preoccuparsi eccessivamente per il proprio animale dopo aver consultato contenuti online, una percentuale quasi doppia rispetto a Gen X e Boomer.

Il medico veterinario resta il riferimento principale

In questo scenario di sovrabbondanza informativa, l’80% dei proprietari riconosce nel veterinario la fonte in grado di fornire risposte affidabili quando si affrontano questioni importanti. Anche per le generazioni più giovani, il digitale non sostituisce quindi il professionista, ma tende ad affiancarlo, soprattutto quando si parla di salute.

Differenze generazionali nell’uso del digitale

Gen Z e Millennials sono le generazioni maggiormente coinvolte e partecipative, mentre Gen X e Boomer adottano una fruizione più mirata, orientata soprattutto alla ricerca di informazioni e soluzioni per la gestione quotidiana dell’animale.

Per la Gen Z, il pet diventa parte del racconto identitario online: il 51% considera mostrarlo sui social un modo per esprimere se stesso, mentre il 70% pubblica attivamente contenuti sulla vita quotidiana insieme al proprio animale. Per i Millennials, il racconto diventa più familiare ed emozionale: il 62% pubblica attivamente, e il 53% cerca informazioni sul comportamento e sulla psicologia dell’animale, mentre il 31% dichiara di cercare online conferme o rassicurazioni rispetto alle proprie scelte. Gen X e Boomer adottano invece una fruizione più funzionale, orientata rispettivamente alla gestione quotidiana e all’informazione/intrattenimento generale.

“La relazione tra le persone e i propri animali da compagnia continua a evolvere, e oggi il digitale rappresenta una dimensione sempre più presente anche nel modo in cui i proprietari si informano, cercano risposte e si prendono cura dei propri animali”, ha dichiarato Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina e Direttore Regionale di Purina Italia e Sud Europa. “I dati della ricerca ci mostrano le grandi opportunità offerte dalle nuove tecnologie, ma evidenziano allo stesso tempo un bisogno crescente di orientamento e autorevolezza. Come Purina, crediamo che innovazione, conoscenza scientifica e competenze professionali debbano procedere insieme: il digitale può essere un alleato prezioso per rendere i proprietari sempre più informati e consapevoli, senza perdere di vista il ruolo fondamentale del medico veterinario e delle fonti qualificate nel garantire il benessere di cani e gatti”.

CITATI: FABIO DEGLI ESPOSITI
TAG: DIGITALIZZAZIONE, IPSOS, ITALIAN PET SUMMIT, MEDICO VETERINARIO, PET OWNER, PURINA ITALIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

08/10/2026

Completata l'acquisizione della società milanese specializzata in prodotti per animali da compagnia. Il gruppo punta a rafforzare la presenza in Italia e ad ampliare il portafoglio prodotti

08/10/2026

L'ipotiroidismo è la patologia tiroidea più comune nel cane. Dalle forme acquisite a quelle congenite, le principali cause e le condizioni endocrine da considerare nella diagnosi.

08/10/2026

Uno studio pubblicato su Science Advances identifica varianti genetiche e caratteristiche epigenetiche associate alla longevità di Jonathan, considerato il più anziano animale terrestre vivente

08/10/2026

La Federazione Veterinari e Medici riconosce i miglioramenti introdotti dalla preintesa 2025-2027, ma giudica insufficienti le risorse economiche e richiama l'attenzione sulle condizioni di lavoro...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

INTESTINAL COLON FASE 1 con Agnello e Sorgo Bianco ad alta digeribilità

INTESTINAL COLON FASE 1 con Agnello e Sorgo Bianco ad alta digeribilità

A cura di SANYpet

L'ipotiroidismo è la patologia tiroidea più comune nel cane. Dalle forme acquisite a quelle congenite, le principali cause e le condizioni endocrine da considerare nella diagnosi.

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top