Login con

Animali da Compagnia

06 Marzo 2026

Tumori in cani e gatti, creato il più grande database veterinario al mondo

Oltre un milione di diagnosi raccolte da ricercatori di Liverpool e Las Palmas per mettere a punto un registro globale che punta a migliorare lo studio del rischio oncologico negli animali da compagnia

di Redazione Vet33


Tumori in cani e gatti, creato il più grande database veterinario al mondo

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Liverpool e dell’Università di Las Palmas de Gran Canaria ha sviluppato il più grande database open-source al mondo dedicato ai tumori di cani e gatti, con oltre un milione di record diagnostici. Il registro, costruito grazie alla collaborazione con laboratori veterinari e reti di sorveglianza clinica, consentirà di studiare con maggiore precisione i fattori di rischio oncologico negli animali da compagnia.

Un grande database globale sui tumori degli animali da compagnia

Il progetto è stato realizzato dal Veterinary Data Science Group dell’Università di Liverpool insieme ai ricercatori dell’Università di Las Palmas de Gran Canaria, Il gruppo è composto da esperti in diversi settori: patologie veterinarie, epidemiologia, data science e ricerca clinica.

Il registro raccoglie dati provenienti da laboratori diagnostici veterinari e utilizza tecniche avanzate di estrazione e standardizzazione delle informazioni cliniche. L’obiettivo è stato creare una risorsa unificata che permette di analizzare in modo sistematico l’epidemiologia dei tumori negli animali da compagnia.

Nel database sono rappresentate oltre 200 razze canine e feline e più di 150 tipi di tumore, rendendo possibile studiare correlazioni tra razza e rischio oncologico con un livello di dettaglio finora non disponibile.

Un passo avanti nella ricerca oncologica veterinaria

Secondo David Killick, professore di Oncologia veterinaria all’Università di Liverpool, la disponibilità di grandi volumi di dati è fondamentale per comprendere meglio il rischio di tumori negli animali domestici.

“È importante comprendere i rischi dei tumori, anche per gli animali da compagnia. Ma per cani e gatti la maggior parte dei dati diagnostici sul cancro si trova in laboratori privati, inaccessibili alla ricerca. Lavorando con SAVSNET, la nostra Small Animal Veterinary Surveillance Network, volevamo capire se fosse possibile riunire grandi quantità di questi dati in un unico database pronto per la ricerca” ha spiegato David Killick. “Oltre a permettere una migliore identificazione del rischio legato alla razza per specifici tipi di tumore, le prime analisi hanno evidenziato come le pratiche di sterilizzazione possano influenzare il rischio di alcuni tumori. La scala dei dati apre anche nuove possibilità per esplorare le basi genetiche di questi tumori”.

Un dataset utile per studiare tumori rari

L’ampiezza del database permette per la prima volta di analizzare in modo significativo anche tumori rari e razze poco diffuse.

Secondo José Rodríguez Torres, Data scientist veterinario dell’Università di Las Palmas de Gran Canaria: “L’analisi delle diagnosi di cancro è ben consolidata nella medicina umana, ma lavori simili negli animali sono rimasti indietro a causa della frammentazione dei dati. Questo studio rappresenta un passo avanti importante. Con più di 200 razze e oltre 150 tipi di tumore rappresentati, questi dati possono ora essere esplorati da ricercatori di tutto il mondo per comprendere meglio il rischio di cancro in molte combinazioni tra tumore e razza”.

Il progetto ha coinvolto diversi laboratori diagnostici che hanno contribuito con dati clinici anonimizzati.

“Normalmente i nostri risultati vengono utilizzati dai medici veterinari per supportare i proprietari e i loro animali” spiega Francesco Cian, coautore dello studio e ricercatore presso BattLab, uno dei laboratori che vi ha contribuito. “In questa ricerca siamo riusciti a raccogliere risultati anonimizzati e generare nuove conoscenze sul rischio di tumori per i singoli animali da compagnia in un’ampia gamma di tumori”.

Prospettive future della ricerca

Il team prevede di ampliare ulteriormente il registro coinvolgendo altri laboratori diagnostici e continuando a raccogliere dati in tempo reale. Con l’aumento del numero di informazioni disponibili, i ricercatori potranno affinare le analisi epidemiologiche e confrontare meglio i dati sugli animali con tumori con la popolazione generale di cani e gatti.

Una parte dello studio, dedicata ai tumori canini, è stata pubblicata sulla rivista Veterinary and Comparative Oncology con il titolo Epidemiology of Four Major Canine Tumours in the UK: Insights From a National Pathology Registry With Comparative Oncology Perspectives.

CITATI: DAVID KILLICK, FRANCESCO CIAN, JOSé RODRíGUEZ TORRES
TAG: CANI, DATABASE, GATTI, ONCOLOGIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

01/05/2026

La presidente nazionale Enpa Carla Rocchi è intervenuta in audizione alla XIII Commissione Agricoltura della Camera sulle proposte di legge per il riconoscimento degli equidi come animali di...

A cura di Redazione Vet33

01/05/2026

Le trattative per il rinnovo del Ccnl dell’Area Sanità 2025-2027 sono state aperte ufficialmente all’Aran: per la prima volta nella storia contrattuale del settore, i tavoli per il comparto e...

A cura di Redazione Vet33

01/05/2026

Uno studio pubblicato da Andrea Valeri, studente magistrale dell'Università dell'Aquila, ha identificato una colonia di Rhinolophus euryale nelle Grotte di Stiffe, a San Demetrio ne' Vestini, una...

A cura di Redazione Vet33

01/05/2026

Il Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare ha adottato il 30 marzo 2026 il Piano di Programmazione Triennale 2026-2028, elaborato con le Direzioni Generali competenti del Ministero della...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

ElsaBeauty, Dermocosmesi Bio per la cura di dermatosi, otiti, malassezia

ElsaBeauty, Dermocosmesi Bio per la cura di dermatosi, otiti, malassezia

A cura di ElsaBeauty

Al Royal Canin Vet Symposium 2026 di Montpellier, le nuove evidenze scientifiche confermano che l’invecchiamento nei pet è modificabile, ma solo con interventi precoci. Royal Canin presenta la...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top