Alimentazione
24 Febbraio 2026Piano straordinario di monitoraggio su cozze, vongole e ostriche dopo l’aumento dei casi di infezione da virus HAV: controlli dalla produzione alla vendita e attivata una rete di emergenza regionale con la collaborazione di ASL, IZSM e Università Federico II

A fronte dell’aumento dei casi di epatite A registrati nelle ultime settimane, la Regione Campania ha disposto il potenziamento dei controlli sull’intera filiera dei molluschi bivalvi, coordinando Aziende Sanitarie Locali (ASL), Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno (Izsm) e Università degli Studi di Napoli Federico II. L’obiettivo è rafforzare la tutela della salute pubblica attraverso monitoraggi sistematici, campionamenti lungo tutta la catena produttiva e tempestive procedure di ritiro e richiamo in caso di positività al virus HAV.
La misura è stata attivata dalla Direzione generale per la Tutela della Salute e il Coordinamento del Servizio sanitario regionale – Settore Prevenzione collettiva e sanità pubblica veterinaria – sulla base delle evidenze emerse dalle indagini epidemiologiche e dall’analisi delle abitudini alimentari correlate ai casi segnalati. L’iniziativa punta a innalzare il livello di sicurezza per i consumatori e a ridurre il rischio di trasmissione alimentare del virus dell’epatite A.
La rete di emergenza
È stata istituita una rete di emergenza regionale che coinvolge il Centro di Riferimento Regionale per la Sicurezza Sanitaria del Pescato (CRiSSaP), con la partecipazione di esperti delle ASL, dell’Izsm e del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università Federico II. Il coordinamento tra sanità pubblica veterinaria e autorità sanitarie mira a garantire una risposta tempestiva e integrata lungo tutta la filiera.
Il piano straordinario di monitoraggio
Il piano prevede controlli e campionamenti sistematici nelle aree di produzione primaria, inclusi allevamenti e banchi naturali, nonché verifiche lungo i canali di distribuzione all’ingrosso e presso i punti vendita al dettaglio. In caso di rilevazione del virus HAV nei campioni analizzati, i Servizi veterinari delle ASL attivano immediatamente le verifiche sull’adozione delle procedure di ritiro e richiamo dei prodotti da parte degli operatori, per ridurre tempestivamente ogni possibile esposizione dei consumatori.
Il rafforzamento dei controlli si inserisce nel quadro delle strategie di prevenzione delle infezioni trasmesse da alimenti, con particolare riferimento ai molluschi bivalvi (cozze, vongole, ostriche), noti vettori potenziali di virus enterici se provenienti da acque contaminate. L’approccio adottato integra sorveglianza epidemiologica e controlli ufficiali, in linea con i principi della sicurezza alimentare e della sanità pubblica veterinaria.
Le raccomandazioni per i consumatori
La Regione Campania richiama i cittadini al rispetto di alcune fondamentali norme di prevenzione:
● acquistare molluschi solo da rivenditori autorizzati e con tracciabilità verificabile (etichette chiare e documenti d’origine);
● evitare prodotti di dubbia provenienza o venduti fuori dai canali ufficiali;
● consumare i molluschi esclusivamente dopo adeguata cottura, poiché il virus HAV è sensibile al calore;
● mantenere elevati standard di igiene domestica, con accurato lavaggio di mani, superfici e alimenti durante la preparazione dei pasti.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/10/2026
Il modulo Top Trade Pet, sviluppato da Circana e TradeLab, porta sulla piattaforma GeoAction l’anagrafica e gli indici di potenzialità delle catene specializzate e dei petstore della Distribuzione...
28/10/2026
Il sindacato dei veterinari pubblici sostiene la Commissione Salute della Conferenza delle Regioni: organici stabili e fondi continuativi per affrontare i rischi legati al clima
28/10/2026
Annunciata nei mesi scorsi, la traduzione del testo firmato da Federico Fracassi e Sara Galac è ora disponibile. Il volume affianca un percorso per problemi clinici alla trattazione delle singole...
28/10/2026
Dopo il primo caso umano, fatale, in Francia, la circolare del 27 ottobre aggiorna il quadro italiano e indica ai veterinari i segni da monitorare in bovini, bufali, ovicaprini ed equini

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022