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30 Gennaio 2026

Virus Nipah, OMS: rischio molto basso per l’Europa. Sorveglianza e raccomandazioni per la prevenzione

Confermati due casi di virus Nipah nel Bengala Occidentale. L’OMS valuta il rischio per l’Europa come molto basso e diffonde raccomandazioni preventive per i viaggiatori


Virus Nipah, OMS: rischio molto basso per l’Europa. Sorveglianza e raccomandazioni per la prevenzione

Confermati due casi di infezione da virus Nipah nello Stato indiano del Bengala Occidentale. I pazienti sono due operatori sanitari dello stesso ospedale che hanno avuto contatti tra loro durante l’attività lavorativa alla fine di dicembre 2025. Le autorità indiane hanno riferito che sono stati identificati e testati 196 contatti, risultati tutti negativi e asintomatici.

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), sulla base delle informazioni attualmente disponibili, il rischio di infezione per le persone provenienti dall’Europa che viaggiano o risiedono nell’area è valutato come molto basso. L’eventuale introduzione del virus in Europa attraverso viaggiatori infetti non può essere esclusa, ma è considerata improbabile. L’assenza nel continente europeo dei pipistrelli frugivori, serbatoio naturale del virus, riduce inoltre il rischio di trasmissione secondaria in caso di importazione.

L’OMS precisa che il numero limitato di casi e il loro collegamento a un unico contesto sanitario indicano, allo stato attuale, l’assenza di trasmissione nella comunità.

Le autorità indiane hanno attivato misure di prevenzione e controllo, con attività di sorveglianza rafforzata, indagini sul campo e test di laboratorio. Alcuni Paesi della regione, tra cui Thailandia, Nepal e Cambogia, hanno avviato misure precauzionali, comprese campagne informative e lo screening dei passeggeri in arrivo dall’India negli aeroporti.

Nipah, le indicazioni OMS per chi viaggia o risiede nelle aree interessate

In via precauzionale, l’OMS raccomanda alle persone residenti nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo che viaggiano o soggiornano nel Bengala Occidentale di adottare alcune misure di prevenzione per ridurre il rischio di esposizione al virus Nipah.

Evitare il contatto con animali
Evitare il contatto diretto con animali domestici o selvatici e con i loro fluidi corporei o materiali di scarto.

Prestare attenzione agli alimenti
Non consumare alimenti che potrebbero essere stati contaminati da pipistrelli. Evitare in particolare il consumo di linfa di palma da dattero cruda.

Igiene degli alimenti
Lavare accuratamente, sbucciare e cuocere frutta e verdura prima del consumo.

Sorveglianza dei sintomi
In caso di comparsa di sintomi compatibili dopo il rientro, è raccomandato contattare tempestivamente il medico e riferire il recente viaggio.

Il virus Nipah è una zoonosi trasmessa principalmente dai pipistrelli frugivori del genere Pteropus. L’infezione può avvenire tramite contatto diretto con animali, alimenti contaminati o trasmissione interumana. La malattia può manifestarsi con quadri clinici variabili, fino a forme di encefalite. Secondo l’OMS, la letalità riportata nei focolai precedenti varia tra il 40% e il 75%. Non sono attualmente disponibili vaccini o terapie antivirali specifiche.

In India, episodi di infezione sono stati documentati in passato nel Bengala Occidentale e nel Kerala. Le autorità sanitarie continuano a monitorare l’evoluzione del quadro epidemiologico.

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