Login con

Alimentazione

19 Gennaio 2026

Crocchette per cani ritirate dal mercato, aflatossine oltre i limiti in lotti venduti

Il Ministero della Salute ha disposto il richiamo di un mangime secco per cani da 10 kg prodotto nel Mantovano perché rilevata aflatossina B1 sopra i limiti di legge. Nessuna segnalazione clinica, ma scatta il ritiro precauzionale su scala nazionale

di Redazione Vet33


Crocchette per cani ritirate dal mercato, aflatossine oltre i limiti in lotti venduti

Un lotto di crocchette per cani a marchio Radames, distribuite nei supermercati Eurospin, è stato ritirato dal mercato per la presenza di aflatossine oltre i limiti consentiti. Il provvedimento di richiamo è stato disposto dal Ministero della Salute e riguarda un mangime secco da 10 chilogrammi prodotto da Gheda Mangimi S.r.l., in provincia di Mantova. La contaminazione, emersa nel corso dei controlli ufficiali, comporta un rischio chimico per gli animali e ha reso necessario il ritiro immediato del prodotto dalla vendita.

Il richiamo disposto dal Ministero della Salute

L’avviso ufficiale di richiamo è stato pubblicato il 9 gennaio sul portale del Ministero della Salute e riguarda confezioni di crocchette per cani Radames vendute nei punti vendita Eurospin. Le analisi di laboratorio hanno evidenziato la presenza di aflatossina B1 in concentrazioni superiori ai limiti di legge previsti per i mangimi destinati agli animali da compagnia, determinando l’attivazione delle procedure di ritiro dal mercato.
Il richiamo riguarda esclusivamente il seguente prodotto:
● Marchio: Radames
● Formato: sacchi da 10 kg
● Lotto di produzione: 5286
● Termine minimo di conservazione: 13/04/2027
● Produttore: Gheda Mangimi S.r.l.
● Stabilimento: Ostiglia (Mantova), via Comuna Santuario 1 – identificativo IT000316MN

La distribuzione del lotto è avvenuta su tutto il territorio nazionale attraverso la rete Eurospin.

Le raccomandazioni ai proprietari di animali

Il Ministero raccomanda ai proprietari di cani che abbiano acquistato il prodotto interessato di non somministrarlo agli animali e di sospenderne immediatamente l’utilizzo. Le confezioni devono essere restituite al punto vendita presso cui sono state acquistate, per ottenere il rimborso o la sostituzione. Al momento della pubblicazione dell’avviso, non risultano segnalazioni di sintomi o casi clinici riconducibili al consumo del lotto contaminato, ma viene comunque invitata la massima prudenza.

Aflatossine nei mangimi: cosa sono e perché rappresentano un rischio

Le aflatossine sono micotossine prodotte da muffe del genere Aspergillus, in particolare Aspergillus flavus e Aspergillus parasiticus. Si sviluppano soprattutto in condizioni di caldo e umidità e possono contaminare cereali e altre materie prime vegetali impiegate nella produzione di mangimi.
Secondo l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), l’aflatossina B1 è la più diffusa e la più pericolosa dal punto di vista tossicologico, con effetti genotossici e cancerogeni. Per questo motivo, la normativa europea stabilisce limiti molto stringenti per la sua presenza negli alimenti e nei mangimi.

L’esposizione prolungata ad aflatossine, soprattutto a dosi superiori ai limiti di sicurezza, può determinare effetti avversi rilevanti negli animali, in particolare a carico del fegato. Gli animali da compagnia sono considerati una popolazione a rischio specifico, poiché seguono spesso diete ripetitive nel tempo: questa abitudine alimentare può favorire l’accumulo progressivo delle tossine, amplificando gli effetti negativi anche in assenza di esposizioni acute.

Il ritiro dal mercato e i controlli ufficiali

Il superamento dei limiti di legge ha comportato il ritiro immediato del lotto dal mercato e la diffusione dell’avviso di richiamo ai consumatori. Il Ministero della Salute ribadisce l’importanza di verificare attentamente i dati riportati sulle confezioni di mangimi acquistati e di attenersi alle indicazioni ufficiali, anche in assenza di sintomi clinici evidenti negli animali.

TAG: AFLATOSSINE, CANI, CONTROLLI, CROCCHETTE, MERCATO, MINISTERO DELLA SALUTE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

11/02/2026

Review su Microorganisms: il virus Nipah resta una minaccia zoonotica ad alta letalità, senza vaccino o terapia. Pipistrelli frugivori serbatoio, suini possibili ospiti amplificatori

11/02/2026

Efsa conferma un’elevata conformità ai limiti di legge nell’Ue per i residui di medicinali veterinari negli alimenti di origine animale: nel 2024 non conformi lo 0,13% dei campioni

11/02/2026

Emergenze epidemiche animali, contrasto all’antimicrobico-resistenza e rafforzamento della sicurezza alimentare: ecco le priorità individuate dal Ministero della Salute per l’anno in corso

11/02/2026

Il 28 febbraio è il termine ultimo per gli inserimenti 2025. Indicazioni del Ministero su programmazione, VetInfo, monitoraggio allevamenti e riferimenti normativi per Servizi veterinari

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

StruviPet Plus, un aiuto naturale per le vie urinarie

StruviPet Plus, un aiuto naturale per le vie urinarie

A cura di Camon

Il mercato è spinto dall'attenzione crescente alla prevenzione delle zoonosi, dal fenomeno della "umanizzazione" degli animali da compagnia e dallo slancio One Health

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top