Mercato
07 Gennaio 2026Secondo Confartigianato Sardegna, il settore non è più una nicchia ma un comparto stabile e in crescita, sempre più orientato a cura, benessere e servizi specialistici. A livello nazionale il giro d’affari supera i 3 miliardi di euro l’anno

Non più solo cibo, accessori e commercio tradizionale, ma servizi avanzati, cura, prevenzione e benessere psicofisico. Come registrato dall’elaborazione di Confartigianato Sardegna su dati UnionCamere e Movimprese 2024, la pet economy in Sardegna cambia pelle e accelera: oggi nell’Isola operano 771 imprese legate al mondo degli animali da compagnia e, negli ultimi dieci anni, i servizi veterinari sono cresciuti del +164%, mentre toelettatura, addestramento, pet-sitting e fisioterapia registrano un aumento dell’85%.
Nel complesso, il numero delle imprese legate alla pet economy in Sardegna appare stabile (+0,05% tra 2014 e 2024), ma la composizione interna è cambiata in modo radicale.
Nel dettaglio:
● circa 400 imprese operano nel settore pet in senso generale
● 150 offrono servizi di cura
● 98 si occupano di vendita di prodotti
● 65 svolgono attività di riproduzione e allevamento
● 37 sono servizi veterinari
● 18 riguardano la riproduzione di conigli da appartamento
● 2 producono alimenti
● 1 commercia mangimi all’ingrosso
La tendenza principale è chiara: calano commercio e allevamento specializzato, mentre crescono i servizi ad alto valore aggiunto.
Il monitoraggio decennale evidenzia in modo netto il cambio di paradigma:
● servizi veterinari +164%
● servizi di cura +85% (che salgono al 90,1% se si considerano pet-sitting e fisioterapia)
● allevamento di conigli da appartamento -33,3%
● commercio tradizionale -17,5%
La stessa dinamica si osserva a livello nazionale: quasi 27mila imprese attive e un giro d’affari oltre i 3 miliardi di euro, con Lombardia e Campania in testa e una crescita del 32% degli operatori dei servizi di cura negli ultimi cinque anni. Segno di un legame sempre più forte e consapevole tra persone e animali, orientato alla prevenzione sanitaria, alla longevità e alla qualità della vita del pet.
Per Confartigianato Sardegna, la pet economy rappresenta una reale opportunità di sviluppo economico e occupazionale, soprattutto per giovani e donne.
CITATI: GIACOMO MELONI“La Pet Economy crea lavoro vero, soprattutto per i giovani e per le donne – sottolinea il Presidente di Confartigianato Sardegna Giacomo Meloni – e sta dando vita a nuove figure professionali: toelettatori qualificati, pet-sitter formati, artigiani che realizzano prodotti su misura e alimenti di alta qualità. Non è più una nicchia, ma una realtà consolidata che mette al centro la relazione affettiva tra uomo e animale”.
Meloni evidenzia anche i passi ancora necessari: “Ora serve investire in formazione specializzata, digitalizzazione e reti di impresa per sostenere questo nuovo segmento”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
30/05/2026
Uno studio internazionale, condotto insieme all’IzsVe e pubblicato su International Journal of Food Microbiology, ha applicato lo strumento Risk Ranger per valutare il rischio da STEC negli...
A cura di Redazione Vet33
30/05/2026
A un mese dall’inizio del focolaio sulla MV Hondius, l’Organizzazione Mondiale della Salute definisce la situazione stabile: 13 casi confermati, 3 morti, nessun nuovo decesso dal 2 maggio. Nel...
A cura di Redazione Vet33
29/05/2026
Dal 28 al 30 ottobre 2026 Sorrento ospita la 14° edizione del World Buffalo Congress, organizzata dall’Università Federico II di Napoli con il Consorzio della mozzarella di bufala campana e...
A cura di Redazione Vet33
29/05/2026
Fve, Fecava e Ivsa promuovono un questionario anonimo sulle esperienze professionali dei medici veterinari nei macelli europei, focalizzato su genere, etnia, religione e macellazione Halal e Kosher....
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022