Login con

Gatti

02 Dicembre 2025

Il gatto selvatico europeo torna sull’Appennino pistoiese. Conferme dai monitoraggi dell’Oasi Dynamo

Un nuovo avvistamento nell’Oasi Dynamo documenta il ritorno stabile della specie in Toscana. Un segnale positivo per la biodiversità, frutto di tre anni di monitoraggi e attività di conservazione

di Redazione Vet33


Il gatto selvatico europeo torna sull’Appennino pistoiese. Conferme dai monitoraggi dell’Oasi Dynamo

Il gatto selvatico europeo è tornato sulle montagne dell’Appennino pistoiese. Un nuovo avvistamento registrato nell’Oasi Dynamo, a tre anni dal primo, conferma la presenza stabile della specie in un’area dove era considerata praticamente scomparsa. Un risultato che premia un lavoro continuativo di monitoraggio scientifico e partecipazione della comunità, e che indica lo stato di buona salute degli ecosistemi montani.

Il valore ecologico del ritorno

L’Oasi Dynamo di San Marcello Piteglio, riserva affiliata al WWF Italia, ha documentato un nuovo avvistamento di Felis silvestris silvestris grazie a una fototrappola. La specie, elusiva e rarissima, era stata osservata per la prima volta nell’area nel marzo 2022.
La presenza del gatto selvatico europeo rappresenta un indicatore biologico importante: testimonia una buona qualità ambientale e la capacità degli ecosistemi appenninici di mantenere condizioni idonee per predatori di piccola taglia particolarmente sensibili alla pressione antropica.

“È il risultato di un lungo lavoro di monitoraggio e collaborazione scientifica, ma anche di una visione che mette la tutela della biodiversità tra gli obiettivi principali della riserva. Un risultato importante non solo per l’Oasi, ma per tutto il territorio, che ci spinge a proseguire con più convinzione nel coinvolgere la comunità in un percorso di conoscenza e conservazione condivisa” spiega Giulia Santalmasi, responsabile dei progetti di ricerca, educazione e conservazione di Oasi Dynamo. “Per questo, da anni, affianchiamo al monitoraggio tecnico attività educative e divulgative, fondamentali per costruire consapevolezza e promuovere una cultura ambientale”.

Identificazione della specie e minacce alla conservazione

Riconoscere il gatto selvatico non è semplice perché somiglia molto al gatto domestico; tuttavia, presenta caratteristiche fenotipiche specifiche, tra cui la coda grossa e inanellata, la striatura del mantello e una netta demarcazione tra dorso e fianchi.
I metodi per confermarne l’identità sono principalmente due quando l’animale è vivo:
● l’analisi visiva del mantello, tigrato, con colori poco appariscenti, che permettono all’animale di cacciare nel sottobosco e mimetizzarsi;
● l’analisi genetica.
La principale minaccia per la specie resta l’espansione delle attività umane e la frammentazione degli habitat. Gli avvistamenti nel 2022 avevano già indicato una possibile espansione dell’areale verso il nord della Toscana, oltre il limite allora noto nelle Foreste Casentinesi.

Come si monitora il gatto selvatico: fototrappole, hair-trapping e citizen science

Dal 2022 l’Oasi Dynamo ha attivato un progetto di monitoraggio continuativo basato su fototrappole distribuite nell’area appenninica.
Nel giugno 2023 è stato introdotto anche un protocollo non invasivo di hair-trapping: paletti in legno rivestiti di nastro biadesivo e trattati con un attrattivo a base di erba gatta che stimolano la specie a strofinarsi, permettendo di raccogliere campioni di pelo. Ogni stazione è corredata da fototrappole che documentano i comportamenti degli individui.
Le analisi genetiche dei campioni, attese nei prossimi mesi, potranno fornire ulteriori conferme sulla presenza e la struttura della popolazione. Parallelamente, la riserva ha avviato attività di sensibilizzazione aperte alla comunità, giornate formative e da ultimo l’installazione di una reflex trap per documentare abitudini notturne e comportamenti elusivi.

CITATI: GIULIA SANTALMASI
TAG: APPENINO PISTOIESE, BIODIVERSITà, GATTO SELVATICO, OASI DYNAMO, TOSCANA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

23/12/2025

Dal progetto MosAICo un sistema basato su deep learning e computer vision per identificare in tempo reale le specie di zanzare di interesse sanitario, a supporto della prevenzione di West Nile,...

A cura di Redazione Vet33

23/12/2025

È in vigore il Decreto legislativo 183/2025 che sancisce requisiti più stringenti per stabulari e metodi di soppressione. Rafforzati i principi delle 3R nella ricerca scientifica

A cura di Redazione Vet33

23/12/2025

Dalla custodia degli animali confiscati ai combattimenti illegali fino alla conversione degli allevamenti senza gabbie: cosa prevede la Legge di Bilancio e quali ricadute per il settore veterinario

A cura di Redazione Vet33

23/12/2025

Dopo l’allarme lanciato dall’Ordine dei Medici Veterinari ticinesi, la politica chiede chiarezza su titoli, strutture, pubblicità e controlli nel settore veterinario

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

StruviPet Plus, un aiuto naturale per le vie urinarie

StruviPet Plus, un aiuto naturale per le vie urinarie

A cura di Camon

Nuove competenze manageriali e di comunicazione strategica al servizio della salute animale e della sostenibilità del settore veterinario

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top