Login con

Animali selvatici

18 Maggio 2022

Lupi più numerosi, allerta sul rischio di ibridazione

Dal monitoraggio Ispra emerge con chiarezza un dato: numericamente la popolazione di lupi nella nostra Penisola è in crescita. Sotto osservazione anche il dato delle ibridazioni con i cani domestici, per le possibili conseguenze sulla specie.


Lupi più numerosi, allerta sul rischio di ibridazione

Circa 3300: tanti i lupi censiti nella Penisola. Nelle regioni alpine si stima la presenza di circa 950 esemplari, mentre sul resto del territorio si raggiungono le 2400 unità. Questi i numeri emersi dal monitoraggio Ispra effettuato su mandato del Ministero della Transizione ecologica, che ha anche richiesto l’integrazione di tecniche di indagine di campo e genetiche. Trattandosi di stime, per ciascuno dei numeri relativi alla presenza va considerata una forchetta di errore: tra gli 822 e i 1099 per le regioni alpine, tra 2020 e 2645 per le aree peninsulari. A prescindere da tali fisiologiche oscillazioni, un dato è però certo: numericamente la popolazione è cresciuta, specialmente nelle zone alpine.  

Il lupo occupa quindi una larga parte del paese e nelle regioni peninsulari ha colonizzato la quasi totalità degli ambienti idonei. La presenza del lupo è stata documentata da 6520 avvistamenti fotografici con fototrappola, 491 carcasse di ungulato predate, 1310 tracce, 171 lupi morti, oltre che da 16.000 escrementi rinvenuti sul terreno. Sono state condotte 1500 analisi genetiche che hanno permesso di identificare la specie. Grazie al ricorso a ben precisi protocolli, questo monitoraggio ha consentito di superare la disomogeneità delle strategie effettuate a scala locale negli anni passati, e ritenuta una delle principali minacce per la conservazione della specie.

Rischio ibridazione

In Europa, la potenziale ibridazione con il cane (Canis lupus familiaris) può costituire una minaccia per la conservazione del lupo. L’introduzione di geni non adattivi, infatti, potrebbe modificare l’identità genetica del lupo, con conseguenze inevitabili anche sul piano morfologico e attitudinale. Per questo tra i focus del monitoraggio sono state condotte analisi genetiche finalizzate a individuare eventuali ibridazioni e il loro tasso di diffusione. Tra i campioni raccolti sono stati identificati geneticamente 513 individui di lupo, di questi il 72,7% non ha mostrato alcun segno genetico di ibridazione recente o antica con il cane domestico, nell’11,7% sono stati invece individuati segni di ibridazione recente con il cane domestico, mentre nel 15,6% i segni di ibridazione erano più antichi (re-incrocio con il cane domestico avvenuto oltre approssimativamente tre generazioni nel passato).  Naturalmente – sottolinea Ispra – i valori dei tassi di ibridazione antica o recente ottenuti da questa indagine e dalle analisi molecolari non rappresentano una stima formale del fenomeno, né a livello nazionale né locale”, quindi sarebbero necessarie ulteriori indagini per poter valutare il tasso di ibridazione della popolazione italiana di lupi.



Per approfondire: https://www.isprambiente.gov.it/it/attivita/biodiversita/monitoraggio-nazionale-del-lupo/link

TAG: ISPRA, MONITORAGGIO

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

24/06/2026

In occasione della Giornata Internazionale del Cane in Ufficio, Purina amplia la Pets at Work Alliance con l’ingresso di Bonprix e il rilancio del programma da parte di Zoetis Italia. Oltre 200...

A cura di Redazione Vet33

24/06/2026

Secondo il rapporto ANAC, nel biennio 2024-2025 il SSN ha speso oltre 1 miliardo di euro per medici a gettone, con un aumento nel 2025 rispetto al 2024. La FVM denuncia un problema strutturale e...

A cura di Redazione Vet33

24/06/2026

Con 80 voti favorevoli, 56 contrari e 2 astenuti il Senato ha approvato in prima lettura il DDL caccia, che ora passa alla Camera. Il testo definisce i cacciatori “bioregolatori”, amplia le...

A cura di Redazione Vet33

24/06/2026

Fnovi riattiva per l’estate 2026 la campagna “Tu sei la mia meta”, dedicata al contrasto dell’abbandono degli animali e alla promozione del possesso responsabile. Accogliere un animale...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

ElsaBeauty, Dermocosmesi Bio per la cura di dermatosi, otiti, malassezia

ElsaBeauty, Dermocosmesi Bio per la cura di dermatosi, otiti, malassezia

A cura di ElsaBeauty

GUNA amplia la linea GUNA4Pets con quattro nuovi mangimi complementari formulati per supportare rilassamento, articolazioni, funzione cognitiva e funzione renale di cani e gatti, senza indurre...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top