Professione
24 Giugno 2026Secondo il rapporto ANAC, nel biennio 2024-2025 il SSN ha speso oltre 1 miliardo di euro per medici a gettone, con un aumento nel 2025 rispetto al 2024. La FVM denuncia un problema strutturale e chiede investimenti organici su retribuzioni, formazione e programmazione

Oltre 1 miliardo di euro speso in due anni per i medici a gettone, con un aumento del ricorso nel 2025 rispetto al 2024. I dati del rapporto ANAC fotografano un fenomeno che ha smesso di essere un’emergenza temporanea per diventare una modalità ordinaria di copertura delle carenze di personale nel Sistema Sanitario Nazionale (Ssn). FVM denuncia che le misure restrittive adottate non hanno aggredito le cause strutturali del problema e chiede una politica organica che affronti simultaneamente sottofinanziamento, retribuzioni, formazione e programmazione del fabbisogno di medici, veterinari e professionisti sanitari.
Ogni euro destinato all’intermediazione e all’esternalizzazione rappresenta una risorsa sottratta alla valorizzazione del personale dipendente, alla stabilizzazione degli organici e al miglioramento delle condizioni di lavoro. Il sistema continua a pagare molto di più per acquistare prestazioni esterne anziché investire sul proprio capitale umano. La crisi del reclutamento è tale che il SSN non riesce più ad attrarre nemmeno professionisti stranieri, i quali rinunciano agli incarichi a causa di retribuzioni insufficienti e di un costo della vita in Italia sempre meno sostenibile.
Il sottofinanziamento cronico del SSN e l’evasione fiscale che sottrae risorse alla fiscalità generale compongono un circolo vizioso che rende strutturalmente difficile rendere attrattivo il lavoro nel servizio pubblico.
FVM individua una serie di interventi necessari, da affrontare contemporaneamente: riduzione del sottofinanziamento del SSN, rinnovo dell’impianto normativo e adeguamento delle retribuzioni ai livelli europei, valorizzazione di tutte le professionalità sanitarie con ore non assistenziali destinate alla formazione, riduzione del carico burocratico, programmazione del fabbisogno con contratti di formazione lavoro dignitosi, contrasto alle disuguaglianze territoriali e recupero delle risorse sottratte dall’evasione fiscale.
CITATI: ALDO GRASSELLI“Senza un investimento strutturale sulle persone che fanno funzionare il SSN, il rischio è che l’emergenza diventi definitivamente la normalità: sempre più esternalizzazioni, sempre più gettonisti e sempre meno capacità del sistema pubblico di programmare il proprio futuro”, ha dichiarato il presidente FVM Aldo Grasselli. “Il costo non sarà soltanto economico, ma riguarderà la qualità, la continuità e l’equità dell’assistenza sanitaria garantita ai cittadini”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
06/11/2026
Dopo l’SPDC, gli Interventi Assistiti con gli Animali arrivano nel reparto pediatrico dell’ospedale barese. Il progetto è gratuito, condotto da Smile ETS e Orme nel Cuore.pet e sostenuto da...
06/11/2026
Sette rappresentanti FNOVI, guidati dal presidente Penocchio, siederanno al Tavolo tecnico del MUR che rivedrà gli ordinamenti delle Scuole di specializzazione veterinarie
06/11/2026
Dopo l’incontro del 4 novembre con il Ministero della Salute arriveranno FAQ per le strutture veterinarie. Per ANMVI non basta: il decreto va corretto e la scadenza del 24 dicembre prorogata
06/11/2026
Su PLOS One un’indagine dell’Università di Kyoto su 310 gatti descrive quattro profili comportamentali. Il più discusso unisce paura e spinta all’avvicinamento, come in alcuni lattanti

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022