Professione
11 Novembre 2025Il Ministero dell’Università destina risorse agli Atenei per sostenere la riforma dell’accesso libero a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria: più posti disponibili, servizi potenziati e corsi più inclusivi e moderni

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) ha stanziato 50 milioni di euro a favore delle università statali che ospitano Corsi di Laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Medicina Veterinaria. Le risorse accompagneranno la riforma del semestre aperto, che introduce nuove modalità di accesso e punta a rendere la formazione sanitaria più inclusiva, moderna e di qualità.
Il Decreto, firmato dal Ministro Anna Maria Bernini, prevede un finanziamento articolato in tre componenti:
● una quota standard di 11 milioni di euro, distribuiti in parti uguali (250.000 euro per ciascun ateneo);
● 30 milioni legati al numero degli studenti iscritti al semestre aperto;
● 9 milioni in base all’aumento dei posti disponibili nei corsi di Medicina e Chirurgia in lingua italiana nell’Anno Accademico 2025/2026.
In totale, 44 università statali beneficeranno dei fondi per sostenere le attività e i servizi rivolti agli studenti, con l’obiettivo di garantire un accesso più ampio e una didattica di qualità anche per chi intraprende il percorso in Medicina Veterinaria.
Per l’anno accademico 2025/2026 sono stati resi disponibili 24.026 posti, con un aumento di 3.002 rispetto all’anno precedente.
Il semestre aperto, che prevede corsi introduttivi e tre esami nazionali (Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia), permetterà agli studenti di accedere al secondo semestre in base ai risultati ottenuti e alle presenze, che dovranno superare il 51%.
L’università che riceve il maggior finanziamento è La Sapienza di Roma (3,982 milioni), seguita dalla Federico II di Napoli (2,85 milioni), da Bologna (2,395 milioni), Milano, Padova e Roma Tor Vergata.
CITATI: ANNA MARIA BERNINI“Questo intervento conferma il nostro impegno a sostegno del sistema universitario. Dopo l’aumento del Fondo di Finanziamento Ordinario – sottolinea il Ministro Anna Maria Bernini, in occasione dell’incontro alla Crui – diamo un ulteriore segnale concreto di attenzione nei confronti degli studenti. Investiamo risorse significative per accompagnare la riforma e per sostenere le università che ampliano l’offerta formativa e migliorano spazi e servizi”. “L’introduzione del semestre aperto e l’abolizione del test d’ingresso non sono una riforma a costo zero – ha aggiunto – ma misure che puntano sulla qualità, sull’efficienza e sull’equità accompagnate da un impegno economico reale. Vogliamo che ogni studente possa contare su un percorso di formazione solido, moderno e all’altezza delle sfide della sanità del futuro”.
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