Login con

Alert sanitari

19 Settembre 2025

West Nile e Chikungunya, aumenta la diffusione in Italia: 647 casi e 47 decessi per il primo, 246 contagi per il secondo

Crescono le infezioni trasmesse dalle zanzare: il West Nile Virus colpisce soprattutto Lazio e Campania, mentre la Chikungunya preoccupa in Veneto ed Emilia-Romagna. Gli esperti rilanciano strategie di prevenzione e sorveglianza

di Redazione Vet33


West Nile e Chikungunya, aumenta la diffusione in Italia: 647 casi e 47 decessi per il primo, 246 contagi per il secondo

In Italia, dall’inizio del 2025 il West Nile virus ha causato 647 casi confermati nell’uomo e 47 decessi in Italia, con una diffusione più ampia rispetto al 2024. Parallelamente, la Chikungunya ha raggiunto quota 246 contagi, con focolai significativi in Veneto ed Emilia-Romagna. I dati emergono dagli ultimi bollettini pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità (ss), che invitano a rafforzare prevenzione, disinfestazioni e sorveglianza per limitare l’impatto di queste arbovirosi.

West Nile: aumentano le province coinvolte

Secondo l’ultimo bollettino dell’Iss, il decimo dell’anno, i casi di West Nile virus (WVN) confermati nell’uomo sono saliti a 647, di cui 300 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva e sono distribuiti in 14 regioni. 
Lazio e Campania registrano il maggior numero di casi e forme gravi, mentre la letalità calcolata sulle forme neuro-invasive resta stabile al 15,8%, in linea con gli anni precedenti.
Il virus è stato rilevato in 72 province di 17 regioni, segno di una circolazione più ampia rispetto al 2024. Inoltre, sono stati registrati 284 casi febbrili (di cui uno importato), 54 casi asintomatici in donatori di sangue e 9 casi di infezione da Usutu virus. 
Anche per questo motivo, l’Istituto Nazionale Malattie Infettive Spallanzani di Roma, durante la Settimana della scienza, ha organizzato un incontro con gli studenti delle scuole superiori dedicato ad arbovirosi e zanzare-vettore. Gli esperti hanno sottolineato l’espansione del West Nile in aree non colpite in passato, come il Lazio, ricordando l’importanza di strategie di prevenzione integrate per limitare la diffusione.

Chikungunya: contagi a Verona e focolai in Emilia-Romagna

Il sistema di sorveglianza nazionale coordinato dall’Iss ha segnalato 246 casi di Chikungunya dall’inizio dell’anno: 205 autoctoni e 41 legati a viaggi. L’Emilia-Romagna conta 163 contagi locali, mentre il Veneto è a quota 42, con una forte concentrazione nell’area di Verona. 
In Veneto, in particolare, le autorità locali hanno avviato interventi di disinfestazione in quartieri e comuni della provincia, per contenere la trasmissione del virus veicolato dalle zanzare Aedes. Gli episodi dimostrano la necessità di monitoraggi costanti e trattamenti ambientali mirati.

Il sindaco di Verona Damiano Tommasi, per esempio, ha disposto nuove ordinanze di disinfestazione, estendendo gli interventi da Cavaion Veronese a Isola della Scala, passando per Affi, Villafranca (frazione Dossobuono) e numerosi quartieri cittadini, tra cui Parona, Borgo Venezia, Chievo-Borgo Nuovo e Santa Lucia. Le misure comprendono trattamenti adulticidi e larvicidi, con l’obiettivo di contenere la diffusione del virus nelle aree residenziali frequentate dai contagiati.

CITATI: DAMIANO TOMMASI
TAG: ARBOVIROSI, CHIKUNGUNYA, EMILIA-ROMAGNA, ISS, VENETO, VERONA, VIRUS WEST NILE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

23/07/2026

L’Enac ha introdotto nuove linee guida che permettono alle compagnie aeree di adottare procedure per il trasporto in cabina di cani anche oltre i limiti di peso tradizionali. Assalco valuta la...

A cura di Redazione Vet33

23/07/2026

Secondo i dati dell’Ecdc aggiornati al 15 luglio 2026, sono 28 le aree interessate dalla circolazione locale del virus West Nile in cinque Paesi europei, con l’Italia in testa. La Grecia segnala...

A cura di Redazione Vet33

23/07/2026

Il Presidente della Federazione Veterinari e Medici critica l’aziendalizzazione del SSN, la mancata valorizzazione del personale sanitario e l’ipotesi di abolizione dell’esclusività di...

A cura di Redazione Vet33

23/07/2026

Il Center for Veterinary Medicine della Fda ha lanciato un programma pilota per incentivare la produzione domestica di farmaci veterinari e principi attivi negli Stati Uniti, con revisione...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

StruviPet Plus, un aiuto naturale per le vie urinarie

StruviPet Plus, un aiuto naturale per le vie urinarie

A cura di Camon

Il mercato globale del petfood crescerà dai 135 miliardi di dollari del 2026 ai 200 miliardi entro il 2034 (+48%). Lo Schesir Respect My Nature Index identifica i 10 trend che guideranno la...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top