Animali da Reddito
01 Settembre 2025Il Ministero della Salute conferma l’efficacia del sistema di vigilanza veterinaria: analizzati oltre 26mila campioni con un tasso di non conformità tra i più bassi d’Europa

Prodotti di origine animale più sicuri e controlli sempre più capillari: il rapporto 2024 sul Piano Nazionale Residui (Pnr) certifica la solidità del sistema italiano di sicurezza alimentare. Con quasi 27mila campioni analizzati e solo lo 0,14% di non conformità, l’Italia si conferma sopra la media europea, grazie all’impegno dei Servizi Veterinari delle Aziende sanitarie locali (Asl) e degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (Iizzss).
Il rapporto redatto dal Ministero della Salute ha confermato l’eccellenza del sistema italiano di controllo sulla sicurezza alimentare, mettendo in luce l’impegno dei Servizi Veterinari delle Asl e degli Iizzss del Paese, ovvero gli enti che insieme al Laboratorio Nazionale di Riferimento si fanno carico dell’attuazione a livello territoriale del Pnr 2024, garantendo che i prodotti di origine animale che arrivano sulle nostre tavole siano privi di sostanze vietate o oltre i limiti consentiti.
L’obiettivo principale del Piano è la ricerca di sostanze farmacologicamente attive, sia vietate che autorizzate, per prevenire usi illeciti o impropri e assicurare il corretto impiego dei farmaci veterinari.
Il 2024 è stato il secondo anno di attuazione dei regolamenti (UE) 2022/1644 e 2022/1646, che hanno sostituito la direttiva 96/23/CE.
Il Ministero ha inviato i risultati ottenuti all’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (Efsa) per il rapporto annuale, confermando la piena trasparenza e aderenza alle normative europee.
Nel 2024 è stato analizzato un numero significativo di campioni:
● 26.968 campioni prelevati in totale, che hanno generato 397.913 determinazioni analitiche;
● 24.337 campioni sono stati raccolti nell’ambito del Piano mirato;
● sono stati analizzati anche campioni su sospetto, con una percentuale di non conformità salita a circa il 4%, a conferma che l’indagine mirata è un presidio cruciale.
Nonostante la mole di lavoro, il numero di non conformità è rimasto estremamente basso, pari allo 0,14% del totale, un dato addirittura migliore della media europea; i 38 campioni non conformi, infatti, dimostrano che le irregolarità sono isolate e non rappresentano un problema sistemico.
TAG: EFSA, MINISTERO DELLA SALUTE, PIANO NAZIONALE RESIDUI, PNR, SICUREZZA ALIMENTARESe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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