Gatti
04 Agosto 2025Misteriose sparizioni di gatti a Lillaz e Sonveulla, due frazioni di Cogne: felini trovati morti, un GPS disattivato. Il Comune e i residenti in allerta, già cinque denunce alle autorità

In Valle d’Aosta, tra le montagne di Cogne, nelle frazioni di Lillaz e Sonveulla, ai confini del Parco Nazionale del Gran Paradiso, almeno 15 gatti sono scomparsi nel nulla dalla fine del mese di giugno. Due ritrovamenti – un collarino GPS disattivato e due felini morti, nascosti in sacchi della spazzatura – lasciano pensare a un intervento umano. Il Comune invita i proprietari a rivolgersi tempestivamente a carabinieri e polizia locale, mentre le indagini sono in corso.
Il sospetto è che le sparizioni registrate nelle due frazioni del Comune di Cogne, Lillaz e Sonveulla, entrambe di poche centinaia di abitanti, siano collegate all’attività di un uomo. I gatti della zona, infatti, sono felini abituati a vivere tra prati e boschi e a convivere con i predatori selvatici che frequentano il territorio, tra cui volpi e a volte lupi.
Nei recenti episodi, gli animali sono “svaniti nel nulla dalla sera alla mattina”, come raccontano i proprietari. E l’alto numero di casi in così poco tempo ha allarmato i residenti e l’amministrazione comunale.
Il sospetto che dietro alle sparizioni ci sia l’attività umana è suggerito sono due ritrovamenti: in un prato è stato trovato il collarino dotato di un trasmettitore Gps disattivato, mentre due felini sono stati rinvenuti morti all’interno di sacchetti della spazzatura, gettati in un cassonetto.
“Anche a Cogne potrebbe aggirarsi un killer di gatti” ha dichiarato l’Associazione italiana difesa animali ed ambiente. “Nei paesi di montagna i gatti girano liberi e quindi addentrandosi nei boschi possono essere oggetto di incontro con volpi ed altri predatori, ma in questo caso la situazione appare chiara non vi sarebbero tracce di aggressione da parte di altri animali – si legge in un comunicato – e quindi potrebbe trattarsi veramente dell’opera assassina di mano umana. Invitiamo a tenere in protezione i gatti domestici per evitare ulteriori sparizioni”.
L’assessore Deborah Bionaz ha confermato la gravità della situazione: quindici gatti scomparsi, cinque denunce presentate alle forze dell’ordine e indagini avviate.
CITATI: DEBORAH BIONAZ“Sono una quindicina i gatti spariti tra Sonveulla e Lillaz. Per evitare disinformazione abbiamo contattato direttamente alcune persone e le abbiamo invitate a sporgere denuncia”.
“È difficile pensare a un lupo, considerando anche l’alto numero di turisti presenti in Paese in questo mese” ha spiegato Bionaz. “L’idea, quindi, è che possa trattarsi di un ‘serial killer’ di felini, come già successo in altre zone d’Italia. Le nostre, comunque, sono solo ipotesi: non sappiamo cosa stia succedendo” ha concluso l’assessore.
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