Professione
21 Luglio 2025Un dirigente medico veterinario dell’Asp di Taormina è stato aggredito durante il servizio a Cesarò. Lesioni guaribili in 15 giorni. La Federazione regionale degli Ordini dei Medici Veterinari: “Gravissimo atto intimidatorio, siamo al suo fianco”

Un dirigente medico veterinario in servizio presso il Distretto sanitario di Taormina è stato aggredito fisicamente da un presunto allevatore mentre lavorava nella sede dell’Asp a Cesarò, nel Messinese. L’episodio, che ha causato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni, è stato denunciato alle forze dell’ordine. La Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Veterinari della Sicilia ha espresso ferma condanna per l’accaduto, denunciando un clima sempre più ostile verso chi tutela la salute pubblica e animale.
Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio è avvenuto all’interno dell’ufficio del medico veterinario, un dirigente in servizio per il distretto sanitario di Taormina, nel presidio sanitario di Cesarò. Un individuo, identificato come un allevatore del posto, avrebbe fatto irruzione e aggredito il professionista, colpendolo fisicamente. Il medico veterinario è stato subito trasportato al pronto soccorso, dove i medici gli hanno riscontrato contusioni con una prognosi di 15 giorni. Il fatto è stato denunciato ai Carabinieri della locale stazione, che hanno avviato le indagini sotto il coordinamento del maresciallo Salvatore Di Rosa.
All’origine del grave gesto potrebbero esserci le attività di controllo e ispezione che il medico veterinario svolge per competenza sul territorio. Sul caso sono state immediatamente avviate le indagini da parte dei Carabinieri. I militari stanno raccogliendo ogni elemento utile per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e accertare le responsabilità dell’accaduto.
La Federazione ha ribadito la piena solidarietà al collega, sottolineando come episodi simili dimostrino il clima ostile in cui operano i veterinari pubblici, spesso impegnati a contrastare illegalità, irregolarità e abusi nel settore zootecnico. Il gesto violento, secondo quanto ipotizzato, potrebbe essere riconducibile a ispezioni o controlli eseguiti sul territorio. I rappresentanti della professione chiedono che venga fatta piena luce sull’accaduto e che i responsabili siano perseguiti con la massima severità.
“La Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Veterinari della Regione Siciliana esprime la più ferma e inequivocabile condanna per la grave aggressione subita dal collega dirigente Medico Veterinario in servizio presso il Distretto Sanitario di Taormina, avvenuta nella sede di Cesarò.” Così scrive la Federazione Regionale in una nota, su quanto sarebbe accaduto nel piccolo comune montano.
“Il vile atto, perpetrato da un individuo mentre il nostro collega era impegnato nello svolgimento delle sue mansioni istituzionali ha causato lesioni che testimoniano la brutalità dell’attacco”.
“A nome di tutti i Medici Veterinari siciliani, desideriamo esprimere la nostra totale e incondizionata solidarietà al collega aggredito, al quale auguriamo una pronta e completa ripresa. Siamo al suo fianco in questo difficile momento, pronti a offrire ogni supporto necessario. Questo grave episodio non è un caso isolato, ma si inserisce in un contesto di crescente rischio per i professionisti che operano sul territorio, in prima linea nella difesa della salute pubblica e animale. Il nostro lavoro quotidiano ci espone a realtà complesse e spesso ostili. Siamo i custodi della sicurezza alimentare, i garanti della salute degli allevamenti, le sentinelle contro la diffusione di zoonosi, e in questo ruolo ci troviamo costantemente a combattere l’illegalità, la speculazione e la disonestà. Siamo noi a denunciare le irregolarità, a imporre il rispetto delle norme, a tutelare i consumatori e gli animali. Facciamo il nostro dovere con rettitudine, rigore e un’integrità incrollabile, ben sapendo di mettere a rischio la nostra incolumità personale”.
“L’aggressione di Cesarò è la lampante dimostrazione di come, nel tentativo di sovvertire meccanismi illeciti radicati, i Medici Veterinari diventino spesso vittime di violenze e intimidazioni. Questi atti non ci scoraggeranno. Al contrario, rafforzano la nostra determinazione a proseguire con ancora maggiore impegno e intransigenza nel nostro percorso a tutela della collettività” continua la nota della Federazione. “È fondamentale che venga inviato un segnale forte e chiaro: la violenza contro chi serve lo Stato e la comunità non sarà tollerata”, aggiungono i professionisti.
“La Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Veterinari della Regione Siciliana continuerà a vigilare e a lavorare affinché la sicurezza dei propri iscritti sia garantita e affinché il ruolo cruciale della nostra professione sia riconosciuto e rispettato da tutti”, conclude la nota.
TAG: AGGRESSIONI, ASP DI TAORMINA, CARABINIERI, MEDICI VETERINARI, CESARòSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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