Equidi
27 Aprile 2022 Cavalli massacrati e carenza di medicinali, la crisi in Ucraina investe in pieno gli animali. La testimonianza del veterinario David Rendle presidente di BEVA, in video e podcast.

David Rendle presidente di Beva (British Equine Veterinary Association), recatosi al confine tra Ucraina e Polonia per portare aiuti umanitari (tra cui forniture di antibiotici e farmaci antidolorifici) ha pure contribuito, insieme alla World Horse Welfare e alla British Equestrian Federation a ricollocare gli animali abbandonati o rimasti senza rifugio in seguito agli attacchi russi. Altro compito precipuo dell’intervento occidentale è infatti quello di costruire scuderie di fortuna nella parte ovest del Paese, in cui possano trovare riparo cavalli e proprietari, visto che fino ad ora l’unica alternativa per gli Ucraini era quella di abbandonare i cavalli nelle foreste, con la speranza di salvarli dalle incursioni nemiche. Rimane comunque molto critica la situazione sotto il profilo delle forniture di medicinali. Durante la sua permanenza nell’area di confine, Rendle ha ricevuto immagini e testimonianze di una serie di attacchi effettuati dalle forze russe alle scuderie di Bucha, Irpin e ad altre strutture equestri a nord di Kiev. Particolarmente crudo il racconto del veterinario ucraino Anatoly Levitsky, che rievoca il massacro effettuato dai russi in una scuderia che si occupava di ippoterapia e che era stata abbandonata dai proprietari a causa della guerra: qui, senza alcun motivo, gli incursori hanno dato fuoco ai box e sparato ai cavalli in fuga. "È difficile capire cosa possa motivare qualcuno a compiere questi atti deliberati di crudeltà", ha detto Rendle. “Sparatorie, accoltellamenti e roghi casuali sono ampiamente riportati e raffigurati sui social media, non abbiamo idea di quanti cavalli siano morti e quanti feriti, ma deve essere un numero significativo”.
Per supportare gli interventi di BEVA, e del British Equestrians for Ukraine Fund è possibile fare una donazione
Qui i podcast di David Rendle.
Fonte: BEVA
Foto d'apertura: HOSTOMIL Reg, UKRAINE - Apr. 22, 2022: Dead horses killed by Russian invaders lie along the road
TAG: BEVA, CAVALLI, UCRAINASe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
11/09/2026
La Conferenza Stato-Regioni ha sancito l'Accordo sulle nuove “Linee guida per il funzionamento e il miglioramento delle attività ufficiali” in materia di sicurezza alimentare e sanità pubblica...
A cura di Redazione Vet33
11/09/2026
Un giudice federale del Tennessee ha respinto la causa antitrust intentata dalla Lincoln Memorial University contro l'American Veterinary Medical Association, che accusava l'associazione di limitare...
A cura di Redazione Vet33
11/09/2026
Il bollettino settimanale dell’Ecdc aggiornato al 10 settembre registra 161 aree colpite dal virus West Nile in 15 Paesi europei e 1.285 casi umani confermati di infezione locale. L’Italia resta...
A cura di Redazione Vet33
11/09/2026
Il Governo si è impegnato a finanziare un laboratorio ad alta biosicurezza dedicato alla ricerca sulla Peste suina africana presso la SSICA di Parma, con l'obiettivo di sviluppare protocolli...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022