Animali da Compagnia
12 Maggio 2025La collaborazione tra la Banca del sangue dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e i rifugi ENPA di Mira e Mestre promuove sia la donazione di sangue nei cani, sia il valore etico dell’adottare

La Banca del sangue dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) e l’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA) hanno avviato un progetto congiunto per incentivare le donazioni di sangue da parte dei cani ospitati nei rifugi di Mira e Mestre, in provincia di Venezia. Il progetto nasce per rispondere alla crescente domanda di sacche di sangue da parte delle cliniche veterinarie, ma sottolinea anche il valore etico dell’adozione.
La Banca del sangue dell’IzsVe e l’Enpa hanno avviato una collaborazione per promuovere le donazioni di sangue tra i cani presenti nei rifugi Enpa di Mira e di Mestre San Giuliano, in provincia di Venezia. La Banca del sangue dell’Istituto gestisce circa 400 donazioni all’anno, ma le richieste da parte di cliniche e ambulatori veterinari sono in aumento.
“La collaborazione nasce dall’esigenza di allargare la platea di cani donatori in modo da soddisfare il maggior numero possibile di richieste e salvare la vita di altri cani” dichiara Marta Vascellari, responsabile della Banca del sangue IzsVe. “Il rifugio di Mira è una struttura modello, dove i requisiti igienico-sanitari vengono applicati in modo rigoroso e i soggetti selezionati per diventare donatori sono di carattere docile e sani, come attestato dai controlli sanitari attuati ad ogni donazione. Sono ottimi candidati per l’adozione e potranno continuare la loro attività di donatori anche presso le famiglie affidatarie.”
L’attività si è svolta presso il rifugio Enpa di Mira: è stato effettuato lo screening sanitario su 12 cani e sono cominciate le prime donazioni; qui si prevede di arrivare a coinvolgere fino a 20 donatori. Nei prossimi mesi verrà coinvolta anche la struttura di Mestre San Giuliano.
“Abbiamo accolto con entusiasmo questa collaborazione con la Banca del sangue IZSVe” dichiara Roberto Martano, responsabile dei rifugi di Mira e Mestre. “Si tratta di un progetto che rientra pienamente nell’obiettivo sociale della nostra Associazione, ovvero aiutare e curare animali in difficoltà. Siamo contenti di poter contribuire al prezioso lavoro che la Banca del sangue porta avanti, per noi si tratta di una forma di aiuto reciproco: i nostri ospiti donano, con la certezza di poter essere aiutati in caso di necessità. Al tempo stesso siamo onorati di questa scelta, che è il riconoscimento del meticoloso lavoro di volontari e operatori che quotidianamente accudiscono i nostri ospiti, garantendo non solo il benessere psicofisico degli animali ma anche la cura e l’igiene degli spazi del Rifugio”.
A sottolineare l’importanza di questo progetto è intervenuta anche Carla Rocchi, Presidente nazionale ENPA: “Questa iniziativa dimostra quanto i cani ospitati nei rifugi Enpa siano animali sani, controllati e pronti per l’adozione. Non solo: attraverso la donazione di sangue diventano protagonisti di un gesto di straordinaria generosità, aiutando altri animali bisognosi. È una testimonianza concreta del valore che attribuiamo alla salute e al benessere dei nostri ospiti, un messaggio forte a chi ancora guarda con diffidenza al mondo dei rifugi”.
Per valutare l’idoneità dei cani donatori, gli animali sono sottoposti a una visita clinica accurata, alla determinazione del gruppo sanguigno e a un pannello di esami di laboratorio completamente gratuito. Per diventare donatori, devono essere in salute, avere un’età compresa tra i 2 e gli 8 anni e un peso corporeo di almeno 25 Kg. Il prelievo avviene mediante una procedura non dolorosa che dura al massimo 15 minuti.
In dodici anni, la Banca del sangue ha distribuito su tutto il territorio nazionale oltre 3.000 sacche di sangue, con cui sono stati aiutati cani e gatti bisognosi di terapia trasfusionale. Prossimamente comincerà la produzione di emocomponenti (globuli rossi e plasma), oltre al sangue intero, in accordo con le linee guida in materia di medicina trasfusionale veterinaria, recentemente aggiornate dal Ministero della Salute.
CITATI: CARLA ROCCHI, MARTA VASCELLARI, ROBERTO MARTANOSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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