Alimentazione
05 Aprile 2025A Bruxelles, il Presidente di Arepo e Assessore lombardo Alessandro Beduschi ha incontrato la Commissione Ue: “Le IG sono un patrimonio da proteggere. Pronti a nuovi mercati contro i dazi Usa”

In risposta ai possibili nuovi dazi agroalimentari imposti dagli Stati Uniti, la Regione Lombardia si muove sul piano diplomatico per tutelare le sue eccellenze DOP e IGP. A Bruxelles, durante il Comitato Esecutivo di Arepo (Associazione delle Regioni Europee per i Prodotti di Origine), l’Assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi ha incontrato i vertici della Direzione generale dell’agricoltura e dello sviluppo rurale (Dg Agri) della Commissione europea per rafforzare la posizione delle Regioni europee nel sistema delle Indicazioni Geografiche. Un impegno politico e strategico che guarda anche alla diversificazione dei mercati, per proteggere il valore economico e identitario delle produzioni lombarde.
Il dialogo tra Arepo e Dg Agri
“Le DOP e IGP non sono solo etichette, ma un patrimonio da proteggere, ora più che mai in questi giorni” ha dichiarato Alessandro Beduschi, presiedendo a Bruxelles il Comitato Esecutivo di Arepo, l’associazione che riunisce le Regioni europee e le associazioni di produttori impegnate nella promozione e valorizzazione delle Indicazioni Geografiche (IG). “Le DOP e IGP italiane ed europee sono un valore immenso per l’economia e il territorio. Il nostro impegno è farle diventare sempre più centrali nelle strategie UE, affinché continuino a essere un simbolo di eccellenza e qualità”.
Nel corso della riunione, si è discusso di come rendere più efficace il sostegno alle IG all’interno della strategia agricola europea. Tra le proposte avanzate, l’idea di istituire una Giornata Europea, con una premiazione annuale per valorizzare le eccellenze del settore; la promozione di un turismo esperienziale e il rafforzamento del marketing territoriale.
“Le Indicazioni Geografiche – ha sottolineato Beduschi – sono un pilastro dell’agroalimentare europeo. Garantiscono qualità, tradizione e unicità, perché i nostri prodotti non sono replicabili altrove. E in un momento complicato per i mercati internazionali, dobbiamo difendere con forza questa identità. Per questo, Arepo vuole essere un interlocutore di primo piano con la nuova Commissione”.
Sul tema dei dazi, Beduschi ha avuto un incontro con Diego Canga Fano, Direttore divulgazione ricerca e indicazioni geografiche della Dg Agri della Commissione Europea.
CITATI: ALESSANDRO BEDUSCHI“Abbiamo concordato – ha dichiarato il Presidente di Arepo – che in caso di dazi penalizzanti per il nostro export agroalimentare, sarà fondamentale affiancare al momento della diplomazia anche quello della differenziazione, cercando di rafforzare la presenza di mercati alternativi che già apprezzando le nostre eccellenze. Questo a tutela dell’export, che è un fattore di benessere non solo per l’agroalimentare ma per tutta l’economia”.
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