Alert sanitari
01 Aprile 2022Dal 1° al 18 aprile, la DGSAF autorizza una proroga ai tempi di sosta, prima della macellazione, degli animali suscettibili alla blue tongue e provenienti da aree sotto restrizione

Per limitare il rischio di diffusione della malattia e in previsione del probabile aumento del numero di agnelli e capretti destinati alla immediata macellazione vista l’imminenza delle festività pasquali, gli animali delle specie sensibili alla Blue tongue destinati alla macellazione e provenienti da zone sottoposte a restrizione possono essere inviati presso gli impianti di macellazione appositamente designati per essere macellati entro 24 ore dall’arrivo. E questo in deroga al divieto di movimentazione. Ecco quanto previsto dalla circolare della DGSAF, che si chiude con la raccomandazione di verificare la validità dell’autorizzazione dei macelli consultando il sistema informativo nazionale della Blue tongue all’indirizzo web dedicato, ed il rispetto di quanto previsto dal Regolamento (CE) n. 1099/2009 relativamente all'obbligo di accudimento degli animali in attesa di macellazione.
Fonte: FNOVI
TAG: BLUETONGUE, DGSAF, MINISTERO DELLA SALUTE, OVINISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/09/2026
Dopo oltre 30 anni di attività, Massimo Scacchia conclude il servizio all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise. Nel suo percorso attività in 29 Paesi e il...
09/09/2026
Sette olivi positivi alla sottospecie pauca a Taurianova, nel Reggino. A Matera individuata la sottospecie multiplex su un mandorlo in una zona cuscinetto già sottoposta a sorveglianza
09/09/2026
Lo studio pubblicato su Science Advances identifica un’elevata variabilità dei geni MHC di classe II. Il sequenziamento a lettura lunga ha permesso di analizzare regioni genomiche particolarmente...
08/09/2026
Dal 2020 le infezioni da Salmonella risultano in crescita in Europa. Nell’Ue vengono segnalati oltre 91.000 casi l’anno, con un impatto economico stimato fino a 3 miliardi di euro

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022