Acquacoltura
04 Marzo 2025L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e l’Associazione Piscicoltori Italiani hanno presentato la prima guida pratica per migliorare il benessere dei pesci in allevamento, affrontando normative, tecniche di stordimento e trasporto, e indicatori di welfare

Una guida per garantire il benessere delle specie ittiche allevate è ora disponibile grazie alla collaborazione tra l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IzsVe) e l’Associazione Piscicoltori Italiani (Api), con il supporto finanziario del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf). Presentato ad AQUAFARM 2025, il Manuale sul benessere per le specie ittiche allevate offre agli operatori del settore strumenti pratici, check-list e tecniche innovative per promuovere standard elevati di welfare animale in acquacoltura.
Negli ultimi anni, il benessere animale in acquacoltura è diventato un tema centrale, con un’evoluzione costante delle conoscenze e delle tecniche per garantire condizioni ottimali di allevamento. La qualità dell’acqua è un fattore determinante, costantemente monitorato per mantenere livelli adeguati di temperatura, ossigeno disciolto, salinità e torbidità. Gli aspetti gestionali dell’allevamento, in particolare densità, alimentazione e cure sanitarie, influiscono direttamente sulla salute e sul benessere dei pesci; infine, anche la movimentazione e il trasporto sono attività che richiedono massima attenzione per evitare stress e sofferenze inutili agli animali.
Il manuale, alla cui redazione ha contribuito anche il Ministero della Salute (UVAC-PCF), è stato presentato ad AQUAFARM 2025. Concepito come una guida pratica per gli operatori del settore, affronta diversi temi, tra cui:
● le caratteristiche delle principali specie ittiche allevate e le relative tecnologie di allevamento;
● la valutazione del benessere animale in allevamento, attraverso l’utilizzo degli Operational Welfare Indicators (OWIs), con check-list utili per l’analisi;
● la tutela del benessere dei pesci allevati;
● il benessere animale durante il trasporto;
● le tecniche corrette di stordimento e abbattimento;
● una panoramica normativa sul benessere dei pesci in allevamento.
Il progetto rappresenta un punto di svolta per il settore ed è il frutto della collaborazione tra Api e IzsVe, che hanno coinvolto esperti del mondo accademico e istituzionale, tra cui l’Università di Bologna, l’Università di Camerino, l’Università di Milano, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, il Ministero della Salute e la Federazione Europea dei Produttori di Acquacoltura.
CITATI: ANTONIA RICCIAntonia Ricci, Direttrice Generale dell’IzsVe, ha sottolineato il valore di questa iniziativa: “Per il nostro Istituto, il benessere animale è una priorità assoluta. Siamo orgogliosi del lavoro svolto, perché siamo riusciti a coordinare i nostri esperti interni con specialisti del mondo accademico e istituzionale. Questo manuale rappresenta un traguardo fondamentale, grazie al contributo di autori di alto livello riconosciuti a livello internazionale per la loro competenza”.
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