Cetacei
21 Febbraio 2025Spiaggiamento di massa vicino al fiume Arthur, in Tasmania. Falliti i tentativi di salvataggio del Dipartimento delle risorse naturali e dell’ambiente, gli esperti praticano l’eutanasia

Un tragico evento ha colpito la remota costa nord-occidentale della Tasmania, dove 157 delfini pseudorca (Pseudorca crassidens) si sono arenati in 48 ore in un’area difficile da raggiungere. Nonostante gli sforzi per salvare gli esemplari ancora in vita, 90 sono stati sottoposti a eutanasia per alleviare le loro sofferenze. “Le condizioni del sito e l’impossibilità di trasportare attrezzature specializzate hanno reso i soccorsi estremamente complessi” ha spiegato Shelley Graham, responsabile della protezione della fauna selvatica nello Stato Insulare.
I funzionari del Dipartimento delle risorse naturali e dell’ambientale della Tasmania (Australia) hanno riferito che mercoledì mattina 157 delfini – della specie delle pseudorche (Pseudorca crassidens) – sono stati ritrovati arenati su una remota spiaggia della costa nord-occidentale dello Stato, vicino alla città di Arthur River, sottolineando che diverse dozzine erano già morti quando sono stati avvistati.
I medici veterinari e gli esperti che sono intervenuti hanno concluso che fossero lì già da almeno 24 ore, e che fosse impossibile salvarli. Sono stati comunque fatti due tentativi con due animali, ma senza risultati. A causa delle onde impetuose, infatti, entrambi non sono riusciti ad allontanarsi e sono tornati a bloccarsi sulla spiaggia.
Il biologo Kris Carlyon, responsabile di un programma di salvaguardia degli animali marini, ha dichiarato ai media locali che “purtroppo la spiaggia si trova in una zona remota e quasi inaccessibile dell’isola”. La zona non è raggiungibile con mezzi di trasporto sufficientemente grandi da portare le attrezzature necessarie a rimettere gli animali in acqua e i tentativi fatti non hanno avuto successo.
L’operazione di salvataggio “è complessa a causa dell’inaccessibilità del sito, delle condizioni dell’oceano e della difficoltà di trasportare attrezzature specializzate in questa località remota” ha spiegato il Dipartimento in un comunicato stampa.
“In seguito a un’attenta valutazione, abbiamo deciso di praticare l’eutanasia agli animali ancora in vita” ha commentato Shelley Graham, responsabile della protezione della fauna selvatica in Tasmania.
Gli impiegati della protezione ambientale intervenuti sul luogo hanno quindi cominciato a praticare l’eutanasia ai 90 delfini che erano ancora in vita sulla spiaggia, per evitare loro ulteriori sofferenze. L’operazione verrà eseguita con colpi di armi da fuoco.
CITATI: KRIS CARLYON, SHELLEY GRAHAMSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
13/03/2026
Il nuovo rapporto Efsa, Ecdc ed Eurl segnala oltre 400 focolai nel pollame e più di 2.000 casi negli uccelli selvatici tra fine novembre e febbraio. Tuttavia, nonostante i numeri, il rischio per la...
A cura di Redazione Vet33
13/03/2026
Disponibile gratuitamente sul sito “My Pet and Me”, lo strumento sviluppato da Elanco con il Centro di Referenza Nazionale per le Leishmaniosi permette di consultare il livello di diffusione...
A cura di Redazione Vet33
13/03/2026
La relazione del Ministero della Salute sul Piano nazionale 2023-2027 registra 463 analisi di laboratorio e 412 campioni controllati, oltre il minimo previsto. Nessuna non conformità rilevata
A cura di Redazione Vet33
13/03/2026
Con la delibera n. 4 del 5 marzo 2026 la Commissione nazionale Ecm aggiorna le modalità di riconoscimento dei crediti per docenti, moderatori, tutor e responsabili scientifici dei corsi di...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022