Login con

Alert sanitari

29 Gennaio 2025

Mpox, Who: Congo rimane epicentro globale. Primi casi in Azerbaigian

L’agenzia delle Nazioni Unite segnala che il virus continua a colpire prevalentemente Repubblica Democratica del Congo, Burundi e Uganda. Preoccupano la circolazione dei ceppi virali e le sfide legate alla crescente violenza

di Redazione Vet33


Mpox, Who: Congo rimane epicentro globale. Primi casi in Azerbaigian

La Repubblica Democratica del Congo si conferma il Paese più colpito dall’epidemia di Mpox, con la circolazione continua di entrambe le sottocladi del clade I. L’ultimo aggiornamento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Who) segnala trend stabili in alcune province, ma la situazione rimane critica, aggravata dalla violenza dei ceppi virali nell’area orientale. Nel frattempo, l’Azerbaigian registra il suo primo caso, mentre nuovi episodi legati ai viaggi emergono in diversi Paesi non africani, tra cui Cina, Germania e Regno Unito.
 

La situazione in Africa

L’epidemia di Mpox continua a destare preoccupazione a livello globale, ma soprattutto in Africa, dove la Repubblica Democratica del Congo rimane l’epicentro della crisi. Secondo l’ultimo rapporto Who, il Paese registra una circolazione sostenuta di entrambe le sottocladi del clade I del virus, rendendo il contenimento estremamente complesso.
Nonostante alcune province riportino un andamento stabile dei casi, la situazione generale del Paese è aggravata dalla violenza crescente nella regione orientale – per via degli scontri tra i combattenti del gruppo armato M23 e l’esercito – che ostacola la risposta sanitaria e la gestione dell’epidemia.

Diffusione nei Paesi limitrofi e oltre i confini 

Oltre al Congo, anche Burundi e Uganda continuano a riportare numerosi casi. Al di fuori dell’Africa, il clade Ib MPXV è stato rilevato in 11 Paesi, tra cui Cina, Germania, Regno Unito, Thailandia e Stati Uniti. L’Azerbaigian ha segnalato il suo primo caso, anche se non è stato ancora confermato il clade di appartenenza.
Finora, nessun decesso è stato associato al clade Ib nei Paesi non africani, ma la Who sottolinea l’importanza di mantenere alta l’attenzione per prevenire una maggiore diffusione del virus legata ai viaggi internazionali.

TAG: BURUNDI, CLADE 1B, MPOX, REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO, UGANDA, VAIOLO DELLE SCIMMIE, WHO

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

05/10/2026

I 27 Stati membri trovano l'intesa su pesticidi, fitosanitari e biocidi e allungano le approvazioni fino a 25 anni. Ora si apre il negoziato con il Parlamento europeo

A cura di Redazione Vet33

05/10/2026

Le Autorità competenti potranno coinvolgere il tecnologo alimentare in ispezioni, audit e campionamenti. L’Accordo in sette articoli lascia invariate le competenze delle professioni sanitarie

A cura di Redazione Vet33

05/10/2026

Per la Federazione l’apertura ai tecnologi alimentari rischia di sovrapporre ruoli e responsabilità con i veterinari del SSN. Chiesto un confronto con Ministero della Salute e Regioni

A cura di Redazione Vet33

05/10/2026

Al Policlinico Veterinario Gregorio VII, parte del gruppo Ca’Zampa, aule, laboratori e tirocinio nei reparti per i 240 studenti del corso magistrale a ciclo unico avviato nel 2024 

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Prolife Life Style Mature White Fish & Rice - Mini

Prolife Life Style Mature White Fish & Rice - Mini

A cura di Zoodiaco

Promossa da MSD Animal Health ed Empethy, l'iniziativa ha raggiunto 34 tra canili, rifugi e associazioni in 11 regioni, con il coinvolgimento dei medici veterinari delle strutture

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top